Anche il governo si attiva contro la corruzione. La Commissione istituita da Letta contatta Riparte il futuro

12/06/2013 - in corruzione

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90 giorni per produrre un pacchetto di proposte che renda più “stringenti” ed “efficaci” le norme anticorruzione. È questo l’obiettivo dell Commissione per l’elaborazione di proposte in tema di lotta alla criminalità voluta dal presidente del Consiglio e formata da 6 membri: Cons. Roberto Garofoli, Dott.ssa Magda Bianco, Cons. Raffaele Cantone, Cons. Nicola Gratteri, Cons. Elisabetta Rosi, Prof. Giorgio Spangher.

Istituita con decreto, la Commissione dovrà dunque formulare norme concrete e incisive per il contrasto alle mafie e lo snellimento dei processi. «Ho chiesto a un gruppo di giuristi di individuare priorità nelle norme di contrasto alla criminalità organizzata, tra cui l’autoriciclaggio e il voto di scambio», ha dichiarato qualche giorno fa il presidente Enrico Letta, che fa parte – fin da prima delle elezioni politice di febbraio – del folto gruppo di senatori e deputati che si sono impegnati a rispettare gli impegni chiesti dalla petizione Riparte il futuro. Il potenziamente della normativa sul voto di scambio appunto è l’obiettivo che le centinaia di migliaia di italiani firmatari della petizione chiedono ai 350 parlamentari aderenti e su cui stanno lavorando i 200 membri dell’intergruppo dei braccialetti bianchi proprio in questi giorni.

«Occorre modificare il 416 ter e non fermarsi più allo scambio voto-denaro, – queste le parole di Nicola Gratteri riportate in un articolo su La Stampa (11 giugno, in foto) – bisogna allargare il ventaglio alle promesse di un posto di lavoro, di un appalto, subappalto, di una licenza». Raffaele Cantone invita a riflettere: «È ridicola, l’idea che l’organizzazione mafiosa chieda e riceva soldi in cambio dei voti, così come prevede l’attuale norma. Semmai è il contrario; le mafie danno denaro ai politici per finanziare le loro campagne elettorali».

Ci è stata data la possibilità di formulare alla Commissione ulteriori proposte in tema di lotta alla corruzione. Per questo abbiamo già sottoposto all’attenzione dei 6 membri incaricati un articolato documento comprendente 15 istanze secondo noi necessarie per agire in maniera decisiva contro il fenomeno corruttivo.

Abbiamo chiesto inoltre una loro azione al fine di velocizzare, anche solo tramite una pronuncia univoca chiara e netta, il processo parlamentare che sta portando alla modifica dello scambio elettorale politico-mafioso.

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