Grasso: “Nel ricordo di Borsellino, la Commissione Giustizia del Senato potrà trasformare direttamente in legge la riforma 416 ter”

19/07/2013 - in corruzione

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Pietro Grasso, presidente del Senato, ricordando stamane la memoria di Paolo Borsellino, ucciso 21 anni fa dalla mafia, ha fatto un annuncio clamoroso.

Appellandosi a Riparte il futuro e all’impegno preso con i 275mila cittadini che hanno firmato la petizione, il Presidente del Senato ha dichiarato non solo di aver già assegnato alla Commissione Giustizia il vaglio della modifica del 416ter, ma ha chiesto che agisca con potere deliberante, in modo da dare al più presto un segnale positivo al Paese.

Significa che la proposta di legge non dovrà essere votata dall’Aula del Senato, ma una volta approvata dai membri della Commissione la modifica del 416ter diverrà subito legge, velocizzando notevolmente i tempi che ci si sarebbe aspettati.

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L’utilizzo di questa procedura speciale non accadeva dal gennaio 2008: un ennesimo, straordinario segno a favore della campagna.

La disponibilità ad approvare prima della pausa estiva, dunque entro Luglio, la modifica dell’articolo del Codice Penale sullo scambio elettorale politico-mafioso è stata ribadita anche dal Presidente del Consiglio Enrico Letta, che ricordiamo essere un “braccialetto bianco”. “L’assegnazione della modifica del 416ter alla Commissione Giustizia con potere deliberante è la migliore risposta – ha dichiarato Letta – che si possa dare in una giornata di ricordo come quella odierna”.

Ricordando l’ultimo discorso del giudice Borsellino alla Biblioteca comunale di Palermo, Grasso ha poi sottolineato come oggi ci sia “maggiore consapevolezza sociale e politica; molti sono stati i successi, ma molte sono ancora le sfide nella lotta alla mafia”. Ha ribadito che la politica è chiamata soprattutto a contrastare tutti quei fenomeni che ruotano attorno alla criminalità organizzata, in particolare la corruzione e tutte le forme che ne permettono l’esistenza come l’autoriciclaggio.