Elezioni comunali 2014
Bari

Antonio Decaro

Sindaco di Bari
candidato trasparente

Candidato trasparente

Alle elezioni comunali 2014 il candidato ha reso trasparente la sua candidatura pubblicando/dichiarando:

  1. Curriculum vitae (scarica)
  2. Situazione reddituale:
    REDDITI DA LAVORO (lordi in euro) 125.774,00
    PATRIMONIO (in euro) 200.000,00
    ATTIVITÀ FINANZIARIE (in euro) 0
  3. Il candidato dichiara di non avere potenziali conflitti di interesse
  4. Il candidato dichiara di non avere procedimenti giudiziari passati in giudicato o in corso

Impegno

Il candidato s’impegna ad adottare la direttiva “trasparenza a costo zero” e ad attuarla in ogni suo punto.

Dichiarazione personale

Aderisco alla campagna Riparte il futuro per le elezioni amministrative di Bari per le quali sono candidato a sindaco sostenuto dalla coalizione di centro sinistra perché ritengo che solo attraverso una gestione trasparente ed integerrima i cittadini potranno rinnovare la fiducia nei propri rappresentanti istituzionali. La lotta alla corruzione non può fermarsi alle buone intenzioni ma deve entrare nella vita quotidiana dell’amministrazione mediante atti precisi, chiari ed efficaci. È inaccettabile pensare che in un periodo di crisi la corruzione sottragga ai cittadini italiani 60 miliardi di euro l’anno. Da Sindaco mi impegnerò affinché la casa comunale diventi una casa di vetro.

Biografia

Antonio Decaro è laureato in ingegneria civile, sezione trasporti. Ha cominciato a lavorare con uno studio di ingegneria quando aveva 25 anni, poi presso la Strategy Planning, poi al consorzio per la qualità delle piccole e medie imprese, poi al Cerset e al Politecnico di Bari. In Aqp arriva a 29 anni attraverso una selezione riservata all'elenco degli studenti laureatisi con il massimo punteggio (110 e lode) trasmesso dal Politecnico di Bari. Ha lavorato a Lecce dopo 2 anni dove si è occupato prima di sicurezza sul lavoro e poi di direzione lavori sui cantieri. Dal 2000 è impiegato all’ANAS, dove ha ricoperto diversi incarichi: direttore dei servizi tecnici compartimentali, direttore del centro manutenzione della provincia di Bari e, Responsabile dell'Ufficio Progetti, prima di mettersi in aspettativa. Nel 2004 comincia la mia esperienza politica quando sono stato nominato assessore alla mobilità e al traffico del Comune di Bari, in qualità di tecnico esperto esterno. Durante il suo mandato, grazie ai numerosi interventi realizzati insieme all’amministrazione comunale, nel Marzo del 2008 ho ricevuto il premio da parte della FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta)“Amico della bicicletta”. Questo gli ha permesso di conseguire successivamente il riconoscimento “Ambientalista dell’anno 2008”, assegnato da Legambiente. Dal 2004 ad oggi ha contribuito a realizzare iniziative e infrastrutture che hanno segnato il cambiamento nelle politiche di mobilità e traffico a Bari. L'obiettivo era quello di svuotare il centro cittadino dalle auto riqualificando gli spazi e lo stile di vita di cittadini e pendolari. La città di Bari per la prima volta redige un Biciplan. Tra i suoi interventi più riusciti ci sono: i 3 park&ride presenti oggi nella città di Bari, il park&train, il bikesharing e il biciplan del Comune di Bari che prevede una rete di piste ciclabili lunga circa 190 km che si snoda lungo tutta la città. Nel 2010, è eletto Consigliere regionale della Puglia nella circoscrizione di Bari per le liste del Partito Democratico. In Regione Puglia ha ricoperto il ruolo di Capogruppo del PD dal 2010 ad Aprile 2013. Nonostante questo, ha continuato ad occuparsi della città di Bari mantenendo tutt’ora l’incarico in forma gratuita di consigliere delegato alla mobilità, continuando a seguire le problematiche legate a questi temi senza rinunciare alla programmazione di nuovi interventi. Durante il mandato in regione è stato il promotore di proposte di legge approvate dal consiglio regionale sul pluralismo informatico e sull’adozione e la diffusione del software libero, sull’ istituzione e disposizioni normative dell’attività ricettiva di albergo diffuso. Tra le proposte di legge a cui ha lavorato spicca quella per l’istituzione dell’anagrafe pubblica degli eletti e disposizioni sulla trasparenza e l’informazione. A Novembre 2012 viene approvata in Consiglio regionale la legge “Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica” di cui è stato primo firmatario. Con questa legge ha mantenuto l’impegno preso con i baresi e con i pugliesi, di trasformare in legge regionale il documento sottoscritto il 6 marzo 2010: Mobilita’ sostenibile in Puglia: una priorita’ per il futuro governo regionale". Nell'estate del 2012 insieme ad altri esponenti del Partito democratico nazionale ingaggia la battaglia mediatica delle primarie per i parlamentari per ovviare all'assurdo meccanismo di selezione dei candidati al Parlamento previsto dall'attuale legge elettorale nazionale detta "Porcellum". A dicembre dello stesso anno, dopo la conferma del partito democratico di celebrare le "parlamentarie" si candida al parlamento per rappresentare la Puglia e la terra di Bari. Antonio Decaro è il più suffragato tra gli uomini nella lista dei candidati del territorio barese per il Partito democratico ed è candidato nelle liste dello stesso partito alla Camera dei deputati per la circoscrizione Puglia. Il 15 marzo 2013 con l'avvio della XVII legislatura viene proclamato Deputato della Repubblica italiana. In Parlamento è componente dell'Intergruppo parlamentare per la mobilità nuova/mobilità ciclistica. Insieme ad altri parlamentari è impegnato nella scrittura della legge nazionale sulla Mobilità ciclistica. L'11 gennaio 2014 ufficializza la sua candidatura a sindaco di Bari nelle elezioni amministrative del 25 Maggio 2014. IL 23 febbraio 2014 Antonio Decaro vince le primarie del centro sinistra e oggi è il candidato sindaco della coalizione di centro sinistra al Comune di Bari.