Elezioni
Europee 2014

Enrico Gasbarra

Pd - Partito democratico
candidato trasparente

Candidato trasparente

Alle elezioni europee 2014 il candidato ha reso trasparente la sua candidatura pubblicando/dichiarando:

  1. Curriculum vitae disponibile all'indirizzo: www.enricogasbarra.it/?page_id=5
  2. Situazione reddituale:
    REDDITI DA LAVORO (lordi in euro) 107.990,00
    Reddito 2012
    PATRIMONIO
    1 appartamento, 1 posto auto, 1 cantina di proprietà pervenuti per successione
    1 appartamento e 1 cantina in comproprietà al 50%
    3 locali commerciali in comproprietà al 25% pervenuti per successione
    1 appartamento, 1 posto auto, 1 cantina al 25% pervenuti per successione

    ATTIVITÀ FINANZIARIE (in euro) 0
  3. Il candidato dichiara di non avere potenziali conflitti di interesse
  4. Il candidato dichiara di non avere procedimenti giudiziari passati in giudicato o in corso

Impegno

Il candidato s’impegna a costituire l’intergruppo europeo contro la criminalità organizzata e la corruzione e a promuovere attraverso di esso gli impegni di Riparte il futuro.

Dichiarazione personale

Sostengo e aderisco all’invito lanciato da Libera e dal gruppo Abele perché è giusto che chi si candida a rappresentare i cittadini sia il più possibile un libro aperto, non soltanto per evitare zone grigie o peggio dinamiche criminali, ma anche per rispetto nei confronti della fiducia e del mandato che si riceve dagli elettori.

Biografia

Famiglia di origini reatine e moglie marchigiana, Enrico Gasbarra è nato a Roma il 12 agosto 1962. Dirigente di Telecom in aspettativa, fin da giovane è impegnato nelle istituzioni del territorio, con l’elezione a 27 anni come presidente più giovane del Primo Municipio (ex Prima Circoscrizione) di Roma, consigliere e presidente del Consiglio comunale di Roma, consigliere regionale del Lazio, vice sindaco della Capitale, presidente della Provincia di Roma. Nel 2008 il passaggio alle istituzioni nazionali: viene eletto alla Camera dei Deputati con il Partito democratico, di cui è stato tra i fondatori nel 2007. Nel 2012 vince le primarie per il ruolo di segretario del Pd del Lazio e riporta il Partito democratico alla vittoria alla Regione Lazio. Laureato in legge, cattolico praticante, pacifista, fin da giovanissimo Gasbarra accompagna l’impegno in politica e nelle amministrazioni con la dedizione al volontariato: è tra i giovani educati da Don Luigi Di Liegro, “Sacerdote dei diritti degli Ultimi”, fondatore della Caritas. Nel 2000, come presidente della commissione per il Giubileo istituita dal Comune di Roma, ha l’opportunità di seguire in prima persona l’evento voluto da Papa Giovanni Paolo II, di cui aveva ricevuto l’onore della visita da presidente della Circoscrizione avviando un rapporto personale e familiare coltivato nel tempo fino alla scomparsa del Pontefice. Da deputato ha legato la sua attività parlamentare anche alla difesa della Pace, ottenendo libertà di votazione per poter esprimere, quasi in solitudine, la sua netta opposizione alle missioni militari e poter firmare e appoggiare con fermezza la mozione contro gli F35. Da presidente della Provincia sigla una convenzione con la Bei (Banca Europea degli Investimenti) per ottenere una linea di credito di 200 milioni di euro a tassi molto al di sotto dell’offerta di mercato: l’idea è sfruttare i più moderni strumenti finanziari per ottenerne ricavi da investire nello sviluppo e nel sociale. Allo stesso scopo organizza il collocamento di circa 300 milioni di Bop (Buoni Obbligazionari Provinciali) sul mercato di Londra per poter poi investire i maggiori ricavi ottenuti in progetti volti dedicati ai bisogni e al benessere dei cittadini come l’acquisto di cinquanta minibus dedicati al trasporto disabili con servizio gratuito per l’intera settimana e le iniziative dedicate ai pendolari, con 11 nuovi treni per permettere a cinquantamila passeggeri in più al giorno di evitare il ricorso all’utilizzo del mezzo privato e usufruire di uno sconto del 30% sull’abbonamento per studenti e lavoratori a reddito minimo. Nel 2013, Enrico è riconfermato parlamentare: membro della Commissione Difesa della Camera, ne è eletto anche Segretario di Presidenza. Oggi è pronto per un nuovo impegno: sviluppare l’originario “laboratorio Roma” per trasformarlo nel Progetto Europa delle tre p: progressista, pacifista, partecipativa. Ma soprattutto, la quarta p: lavorare per far tornare l’Italia Protagonista in Europa. Nella sua casa in Umbria, Enrico passa i momenti più sereni del tempo libero accanto alla moglie Roberta e con la piccola Benedetta, il suo successo più desiderato e la sua gioia più grande.