Elezioni regionali

Scegliamo la trasparenza. Ai candidati governatori di Piemonte e Abruzzo, le due Regioni che sono andate al voto a maggio 2014, abbiamo chiesto una candidatura trasparente, ovvero di rendere pubblici curriculum vitae, condizione patrimoniale e reddituale, una dichiarazione sulla loro storia giudiziaria e i potenziali conflitti d’interesse.

Conoscere chi si candida per guidare le Istituzioni è il primo antidoto per fermare la corruzione.

Purtroppo la risposta dei candidati è stata alquanto modesta e alle elezioni del 25 maggio 2014 erano solo 29 i candidati aderenti.

Gli impegni di trasparenza chiesti ai candidati:

PRIMO IMPEGNO: Pubblicare online il proprio Curriculum Vitae
Il CV non deve essere generico: al contrario, chiediamo che includa tutti gli incarichi ricoperti, siano essi pubblici o professionali, e non solo quelli principali.
Grazie a questo documento è possibile valutare la competenza e l’esperienza del candidato, in ciascun settore che lo vede coinvolto, e da esso possono emergere eventuali conflitti d’interesse.

SECONDO IMPEGNO: Pubblicare online la propria storia giudiziaria
Chiediamo di conoscere tutti i procedimenti penali in corso e quelli che si sono conclusi con una condanna, anche lieve. Il nostro intento è di permettere all’elettorato una scelta quanto più consapevole rispetto a chi prenderà decisioni strategiche per la città. Sapere la storia giudiziaria dei candidati è una garanzia per lo svolgimento della vita istituzionale.

TERZO IMPEGNO: Pubblicare online la propria la situazione reddituale e patrimoniale
La pubblicazione della situazione reddituale e patrimoniale di chi rappresenta le istituzioni è richiesta per legge in diversi Paesi europei.
Lungi dal credere che sia opportuno giudicare positivamente o negativamente alla luce del reddito, pensiamo che sia importante verificare la corrispondenza tra reddito, patrimonio, attività professionale e stile di vita.

QUARTO IMPEGNO: Dichiarare potenziali conflitti d’interesse
Chiediamo siano rese pubbliche, mediante autodichiarazione, situazioni di potenziale conflitto tra gli interessi professionali e privati del candidato e quelli pubblici di cui si potrebbe occupare una volta eletto.
Inoltre, chiediamo che si faccia riferimento non solo a se stessi, ma anche a congiunti e familiari, quindi ai possibili interessi mediati. Questi non sono ostativi alla candidatura ma potrebbero rappresentare un rischio, specialmente nelle realtà più piccole.

 

Ecco i candidati che aderiscono alle richieste
di Riparte il futuro

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Nome Partito Regione
FI - Forza Italia Piemonte
L'Altro Piemonte a Sinistra Piemonte
FDI - Fratelli d'Italia - Centrodestra nazionale Piemonte
SEL - Sinistra Ecologia e Libertà Piemonte
L'Altro Piemonte a Sinistra Piemonte
Un'Altra Regione con Acerbo Abruzzo
PD - Partito Democratico Piemonte
SEL - Sinistra Ecologia e Libertà Piemonte
L'Altro Piemonte a Sinistra Piemonte
PD - Partito Democratico Piemonte
SEL - Sinistra Ecologia e Libertà Abruzzo
SEL - Sinistra Ecologia e Libertà Abruzzo
L'Altro Piemonte a Sinistra Piemonte
M5S - Movimento 5 Stelle Piemonte
PD - Partito Democratico Piemonte
PD - Partito Democratico Abruzzo
L'Altro Piemonte a Sinistra Piemonte
SEL - Sinistra Ecologia e Libertà Abruzzo
M5S - Movimento 5 Stelle Piemonte
SEL - Sinistra Ecologia e Libertà Piemonte
Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale Piemonte
SEL - Sinistra Ecologia e Libertà Piemonte
SEL - Sinistra Ecologia e Libertà Abruzzo
SEL - Sinistra Ecologia e Libertà Piemonte
M5S - Movimento 5 Stelle Piemonte
PD - Partito Democratico Piemonte
M5S - Movimento 5 Stelle Piemonte
PD - Partito Democratico Piemonte
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