Festival del giornalismo di Perugia: si parlerà anche di Riparte il futuro con Luigi Ciotti, Gian Antonio Stella e i massimi esperti di open data

1391415103_ijf14-600x335

Si parlerà anche di corruzione all’ottava edizione del Festival internazionale del giornalismo di Perugia dal 30 aprile al 4 maggio. Un’occasione importante che raccoglierà nel capoluogo umbro oltre 500 speaker da tutto il mondo, più di 200 eventi, tutto rigorosamente a ingresso libero, per affrontare il presente e il futuro dei media in relazione alla politica e all’attualità. E si parlerà anche un po’ di Riparte il futuro.

Innanzitutto sarà presente il fondatore delle associazioni promotrici, Luigi Ciotti, che dialogherà con il giornalista Gian Antonio Stella proprio sul tema fulcro della campagna: la lotta alla corruzione. Titolo dell’incontro una domanda che ha assunto nostro malgrado un tono retorico: da Mani Pulite a oggi cos’è cambiato? Il fondatore di Libera e Gruppo Abele e Stella, che si è soffermato spesso sulla battaglia di Riparte il futuro sulle pagine del Corriere, affronteranno il problema che resta al centro di un dibattito senza torvare mai soluzioni definitive. Che cosa non ha funzionato nella lotta contro un fenomeno che tutti a parole vogliono combattere? L’appuntamento da non perdere è il  30 aprile dalle 21 alle 22.30 presso la Sala dei Notari in piazza VI novembre a Perugia.

Sempre il 30 aprile, dalle 11 alle 14 presso l’Hotel San Gallo, sarà Leonardo Ferrante, responsabile scientifico di Riparte il futuro, a portare l’esempio della campagna che è già diventata la più grande mobilitazione digitale mai organizzata in Italia. Tema dell’incontro “Il ruolo degli Open Data per rilevare e prevenire la corruzione”, in cui si discuterà, assieme ad altri importanti esponenti di questo settore in grande divenire, di trasparenza, accesso civico e in particolare di come gli open data possono essere utilizzati dalla società civile.

Il giornalismo gioca un ruolo fondamentale nell’evoluzione dei tempi. Perciò, anche nella lotta alla corruzione, priorità per il futuro del Paese, il giornalismo e in particolare il data journalism devono avere il proprio ruolo e la propria responsabilità.

Ci vediamo a Perugia!