Iniziano i lavori per la creazione dell’intergruppo parlamentare: entro 50 giorni la modifica del 416 ter

08/05/2013 - in corruzione

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Ieri al Senato si è tenuta la prima assemblea dei parlamentari Braccialetti bianchi che hanno aderito alla campagna contro la corruzione Riparte il futuro. La sala Zuccari era gremita: presenti molti esponenti in rappresentanza di tutti gli schieramenti politici, che hanno accolto con applausi l’invito ad agire rivolto loro da don Ciotti. “Il coraggio non ha bisogno di compromessi”, ha detto il fondatore di Libera e Gruppo Abele ringraziando i 300 aderenti per aver sottoscritto i 5 impegni di trasparenza e riforma.
Entro 100  giorni dall’inizio della legislatura (sono già passati 50 giorni) i Braccialetti bianchi si impegnano a modificare la legge sul voto di scambio politico-mafioso, primo passo per intraprendere una efficace lotta alla corruzione in Italia.
Dopo gli interventi di Pietro Grasso e Laura Boldrini, entrambi aderenti all’iniziativa già da prima delle elezioni, e all’approfondimento sui costi della corruzione del Prof. Alberto Vannucci dell’Università di Pisa, è stata la volta dei parlamentari di ciascuna forza politica. Saranno loro, insieme agli altri deputati e senatori, che si attiveranno nelle prossime ore per la formazione di un intergruppo parlamentare addetto ai lavori.

Francesco Sanna            Pd
Mario Sberna                  Scelta Civica
Mauro Ottobre                SVP
Claudio Fava                    SEL
Valeria Grasso                Fratelli d’Italia  (referente legalità del partito)
Salvatore Micillo            M5S
Emanuele Prataviera   Lega Nord
Salvatore Torrisi           Pdl ha fatto pervenire un suo intervento scritto

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