Riparte il futuro anche a Formia

Schermata 2013-05-13 alle 13.54.39

Fra poco più di due settimane anche la città di Formia sarà chiamata al voto per le amministrative. Mentre la campagna elettorale entra nel vivo, il Presidio di Libera di Formia si è attivato per proporre sul territorio il modello “Riparte il futuro”.

Ispirandosi alla campagna nazionale lanciata in occasione delle elezioni politiche di febbraio, anche Formia chiede ai suoi candidati di assumersi 5 impegni e di mantenerli entro i primi 100 giorni della consiliatura.

Abbiamo constatato la presenza, nei programmi dei candidati a sindaco, di una sostanziale uniformità di contenuti, pur con le dovute eccezioni, e di adesioni ai principi generali della buona amministrazione che lasciano agli elettori che li voteranno l’onere di verificare se nel corso della prossima consiliatura quei programmi verranno rispettati – dichiarano gli attivisti di Formia nel comunicato stampa diffuso oggi- Questa situazione corrisponde ad un ennesimo salto nel vuoto in cui le aspettative dei cittadini rischiano di essere frustrate ancora una volta dall’inerzia della maggioranza che uscirà da queste elezioni amministrative. Formia non può più permettersi il lusso di correre questi rischi o di aspettare, nel migliore dei casi, che la “buona amministrazione” scenda sulla città come manna dal cielo come “concessione”[...] Noi, come Presidio di Libera, abbiamo deciso che l’epoca delle enunciazioni di principio e dei programmi delle buone intenzioni è tramontato da un pezzo e chiediamo ai candidati di impegnarsi in azioni concrete ed in tempi ben definiti.”

Seguendo l’esempio del Presidio di Libera Afragola-Casoria, che ha da poco lanciato la piattaforma locale, anche Formia propone a tutti gli aspiranti Sindaco e consiglieri di “metterci la faccia” e di assumersi degli impegni precisi nei confronti dei cittadini.

Il simbolo dell’adesione rimane lo stesso: un braccialetto bianco con la scritta #100giorni. Quello che oggi indossano 350 parlamentari, compresi i Presidenti di Camera Senato e il Capo del governo, impegnati nella riforma del 416 ter sullo scambio elettorale politico-mafioso, come richiesto da Riparte il futuro.

VISITA IL SITO DI RIPARTE IL FUTURO A FORMIA >>