Articoli con il tag “416ter

Voto di scambio, Libera: grave ostacolare la legge (su L’Unità di oggi)

31/03/2014 - in corruzione

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La posizione di Libera, con la campagna di Riparte il futuro, è su L’Unità di oggi: “Sarebbe estremamente grave se la riforma del 416ter, attesa da anni e sostenuta da oltre 450.000 cittadini subisse ulteriori slittamenti. Bisogna fare presto [...]. Secondo Libera sono due i principi irrinunciabili per l’approvazione della riforma 416ter. Innanzitutto si chiede l’inserimento dell’espressione “qualunque altra utilità”, senza alcun annacquamento della norma. E insieme a questo l’entrata in vigore del nuovo 416ter prima dell’inizio della campagna elettorale per le prossime elezioni di maggio, quando si voterà per le europee e soprattutto per le amministrative.”

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Riforma del voto di scambio politico-mafioso: ulteriori rinvii rappresenterebbero una vera e propria ferita per la democrazia

31/03/2014 - in corruzione

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“Sarebbe estremamente grave se la riforma del 416ter, attesa da anni e sostenuta da oltre 450.000 cittadini, subisse ulteriori slittamenti. Bisogna fare presto come chiedono le decine di migliaia di adesioni già raccolte per l’appello lanciato da Riparte il futuro.
Due sono i principi irrinunciabili per l’approvazione della riforma del 416 ter: l’inserimento di “qualunque altra utilità“, come chiesto da Libera, senza alcun “annacquamento” della norma; l’entrata in vigore del nuovo 416ter prima dell’inizio della campagna elettorale per le prossime elezioni di maggio, europee e soprattutto amministrative.
Ulteriori rinvii rappresenterebbero una vera e propria ferita per la democrazia e rischierebbero di vanificare una riforma così importante per garantire l’effettiva libertà di voto nel nostro Paese, sottraendola sia ai condizionamenti mafiosi sia alle “tentazioni” del voto di scambio. Non c’è più tempo da perdere“. È quanto si legge in una nota dell’Ufficio di presidenza di Libera in merito all’approvazione alla Camera della riforma del 416 ter


A che punto siamo con la riforma del 416ter – la rassegna stampa di #riparteilfuturo

27/03/2014 - in corruzione

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Articolo La Stampa“Qui sta il lavoro di una vita, la mia, perchè questa è l’unica strada per spezzare il legame con la mafia, in quanto chi accetta il vincolo lo fa per denaro, per un’altra utilità, ma anche mettendo se stesso a disposizione dei mafiosi”. Così il senatore Pd Giuseppe Lumia difende su La Repubblica (leggi l’articolo) il testo del 416ter approvato a maggioranza al Senato e attorno al quale si è accesa la discussione che nelle ultime ore ha coinvolto tutti i gruppi parlamentari.

In particolare disaccordo con il nuovo testo della legge in contrasto al voto di scambio è Forza Italia, che ha presentato oltre 1.000 emendamenti allo scopo di rallentare il cammino della riforma. La campagna Riparte il Futuro ha chiesto vengano ritirati attraverso la petizione lampo #fatepresto che ha raccolto oltre 10.000 firme in circa 24 ore.

Su La Stampa (leggi l’articolo) di stamane si legge che “Francesco Paolo Sisto, di Forza Italia, è arciconvinto che il testo sia stato trasformato al Senato in «uno strumento liberticida». Così i deputati di Fi si sono iscritti in blocco a parlare. Il loro ostruzionismo è stato però arginato dal Pd grazie a un codicillo regolamentare: rinviato alla prossima settimana, il ddl “si potrà esaminare ad aprile, ma con tempi contingentati”.

Il M5S non ha comunque gradito la posticipazione, affermando che – anziché rimandare – l’Aula poteva continuare a lavorare sulla riforma. Intanto, il premier, Matteo Renzi, ha rassicurato sull’impegno del governo nei confronti dell’approvazione del 416ter e, come riporta L’Unità (leggi l’articolo), ha dichiarato che «Sul voto di scambio il Parlamento sta lavorando per trovare una formula migliore. L’impegno della maggioranza è che sarà approvata una legge il più velocemente possibile». Il premier lancia quasi un monito a Fi ma anche agli alleati: «Sarà un valore condiviso quando i partiti di maggioranza, ma anche di opposizione, saranno in grado di non utilizzare questi temi come temi di scontro, ma condivisione. Credo che ci arriveremo»”.

 


#Fatepresto: vogliamo subito la nuova legge sul voto di scambio politico-mafioso

26/03/2014 - in corruzione

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Riparte il Futuro, la campagna contro la corruzione promossa da Libera e dal Gruppo Abele, lancia un appello rivolto a tutte le forze politiche affinché, con il ritiro degli emendamenti presentati, si arrivi quanto prima all’approvazione del nuovo 416ter.

È da più di 400 giorni che i cittadini italiani chiedono la modifica dell’attuale testo. Manca solo l’ultima votazione alla Camera perché sia approvato in via definitiva e diventi legge prima di importante scedenze elettorali, come le elezioni europee ed amministrative. Ma una valanga di emendamenti, oltre mille, al testo già approvato dal Senato minaccia di rallentare o addirittura bloccare il cammino di questa riforma, di cui si parla ormai da oltre 20 anni.

Ad oggi la legislazione non riesce a garantire una adeguata tutela dall’infiltrazione delle mafie nella vita istituzionale del nostro Paese: l’articolo 416 ter del Codice penale considera, infatti, solo il denaro come termine di baratto in cambio di voti. Molto più spesso però il patto si basa su promesse di appalti, posti di lavoro da garantire ai clan, poltrone e cariche influenti: le cosiddette “altre utilità”, inserite nel nuovo testo di legge. Se non viene approvata questa  riforma la logica del favore continuerà a sostituire quella del diritto e del merito. Qualunque provvedimento economico sarà inefficace, perché le risorse si perderanno negli scambi corrotti avvantaggiando le realtà criminali. Diminuendo la credibilità nazionale, sarà sempre più difficile attrarre investimenti esteri e nuove opportunità di lavoro, specialmente per i giovani. Ci rivolgiamo ora a tutte le forze politiche perché si arrivi quanto prima a una votazione senza ulteriori proroghe e dilazioni.  Fate presto, vogliamo che il 416ter diventi legge subito!

FIRMA L’APPELLO #FATEPRESTO >>

 


Voto di scambio, battaglia alla Camera – la rassegna stampa di #riparteilfuturo

25/03/2014 - in corruzione

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Il testo sul voto di scambio arrivato dal Senato  non piace a Forza Italia che presenta una pregiudiziale di costituzionalità e circa 1000 emendamenti. Dovrebbero servire a bloccare l’esame del provvedimento che ieri è approdato in aula con l’intento di essere approvato entro venerdì. Per approfondire leggi la notizia su La Repubblica e  su Corriere della Sera.

Il voto definitivo per la riforma del 416ter, chiesto a gran voce da oltre 430.000 cittadini firmatari della petizione “Riparte il futuro”, potrebbe dunque slittare. Questo è il momento in cui tutti noi dobbiamo far sentire la nostra forza per riaffermare che la nuova legge sullo scambio elettorale politico-mafioso va approvata subito, senza ulteriori tentennamenti e dilazioni.

FIRMA LA PETIZIONE >>


Una partenza accidentata per la legge sul 416ter alla Camera

24/03/2014 - in corruzione

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È iniziata stamane alla Camera la discussione definitiva sulla modifica dell’articolo 416ter. Dopo il voto favorevole a larga maggioranza del Senato, il provvedimento dovrebbe concludere il suo iter a Montecitorio entro questa settimana. Davide Mattiello, deputato del partito democratico a cui stamane è toccata la responsabilità di aprire i lavori in quanto relatore della proposta di legge, ha esordito citando l’impegno delle centinaia di migliaia di firmatari di Riparte il futuro. Per Mattiello è soprattutto grazie al sostegno e alla forza di quanti hanno sottoscritto la campagna promossa da Libera e Gruppo Abele se la modifica del 416 ter – attesa da più di vent’anni – ha potuto varcare la porta del Parlamento.

Alla discussione hanno preso parte i rappresentanti del Pd, di Sel, della Lega e del Movimento 5 Stelle – dichiarando tutti voto favorevole – mentre si sono espressi in modo fermamente contrario i deputati di Forza Italia, che preannunciano una valanga di emendamenti per rallentare l’approvazione della modifica di legge. A confermare le intenzioni di Forza Italia, la presentazione di una pregiudiziale di costituzionalità che, di fatto, costringerà a riprendere la discussione non prima di domani o forse di mercoledì. Che sia una strategia per ritardare l’iter del 416ter sarebbe confermato dal fatto che non più tardi di una settimana fa la Prima commissione affari costituzionali ha espresso parere favorevole alla nuova norma, scongiurando un’eventuale bocciatura da parte della Consulta.

Dopo il pronunciamento sulla pregiudiziale d’incostituzionalità l’Aula discuterà i numerosi  emendamenti presentati (mercoledì 26 o giovedì 27). Il voto definitivo potrebbe arrivare entro la fine della settimana ma questo è il momento in cui tutti noi dobbiamo far sentire la nostra forza per riaffermare che la nuova legge sullo scambio elettorale politico-mafioso va approvata subito, senza ulteriori tentennamenti e dilazioni.

È fondamentale che tu convinca i tuoi amici a firmare per Riparte il futuro, perché il cambiamento è ora a portata di mano >>


Il 416ter torna in Aula alla Camera: è il momento della verità per 430.000 italiani. Seguite la diretta streaming

24/03/2014 - in corruzione

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Oggi è il giorno della verità per circa 430.000 italiani che da mesi attendono la risposta del Parlamento a una richiesta determinante per la lotta alla corruzione nel nostro Paese. Firmando la petizione Riparte il futuro promossa da Libera e Gruppo Abele, vogliamo che la legge sul voto di scambio politico-mafioso sia modificata per andare a colpire oltre alla compravendita di voti in cambio di denaro anche l’”altra utilità”.

Ad oggi la legislazione non riesce a garantire una adeguata tutela dall’infiltrazione delle mafie della vita istituzionale del nostro Paese, poiché l’articolo 416 ter del Codice Penale considera solamente il denaro come termine di baratto in cambio di “protezione” elettorale. Molto più spesso, invece, il patto si basa su promesse di informazioni su appalti pubblici, posti di lavoro da garantire ai clan presenti sul territorio, salvaguardia dall’azione repressiva ostacolando in diversi modi il lavoro delle forze di polizia, ma anche poltrone e cariche influenti.

L’iter è stato tortuoso ma adesso siamo a un passo dalla vittoria. Dopo l’approvazione a larga maggioranza al Senato lo scorso gennaio, i deputati “Braccialetti bianchi” che già da tempo hanno espresso la volontà di sostenere questo provvedimento in Aula, sono chiamati a rispettare l’impegno preso con i cittadini e a trasformare il nuovo testo in legge. Se non provvediamo a compiere questa e altre riforme la logica del favore continuerà a sostituire quella del diritto e del merito, qualunque provvedimento economico sarà inefficace, perché le risorse si perderanno negli scambi corrotti avvantaggiando le realtà criminali.  Diminuendo la credibilità nazionale, sarà sempre più difficile attrarre investimenti esteri e nuove opportunità di lavoro, specialmente per i giovani.

Alle 11:30 comincia la discussione in Aula per la riforma del 416ter: guarda la diretta streaming e firma la petizione:


416ter: che sia un segno tangibile di cambiamento

13/02/2014 - in corruzione

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Si è concluso ieri con un’approvazione l’iter del 416ter in Commissione giustizia alla Camera.

Dopo nemmeno un’ora di dibattimento la Commissione ha varato il testo sullo scambio elettorale politico-mafioso votato a larga maggioranza dal Senato.

Qualche perplessità è stata espressa sulla descrizione della condotta penale che potrebbe essere dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale a causa della sua indeterminatezza.

Ciononostante, la Commissione ha ritenuto prioritario abbreviare i tempi (qualsiasi ulteriore modifica farebbe tornare il testo al Senato) e dare un segno tangibile di cambiamento. Nessuna proposta emendativa è stata perciò approvata e il nuovo 416ter verrà ora esaminato dalla I° Commissione Affari costituzionali per il consueto parere. Dopodiché, potrà approdare in Aula per il varo definitivo. Che ci auguriamo avvenga nei prossimi giorni.

FIRMA LA PETIZIONE: VOGLIAMO IL Sì DELLA CAMERA >>

Federico Anghelè

 


Aggiornamenti sul 416ter dalla Commissione giustizia della Camera: i tempi potrebbero snellirsi

12/02/2014 - in corruzione

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Si sono chiusi oggi i termini per la presentazione degli emendamenti al 416ter approdato in Commissione giustizia alla Camera. La Commissione ha già dedicato tre diverse sedute alla discussione in seconda lettura del provvedimento approvato a maggioranza dal Senato.

Non è escluso che il nuovo testo della legge sullo scambio elettorale politico-mafioso possa passare dall’attuale sede referente a quella deliberante (che alla Camera viene chiamata legislativa).

Con l’attribuzione della sede deliberante, i tempi potrebbero snellirsi ulteriormente, perché qualora il nuovo testo sullo scambio politico-mafioso venisse approvato dalla Commissione, verrebbe sottoposto al voto dell’Assemblea senza discussione e senza esame degli emendamenti. Si sono espressi in questo senso il relatore Davide Mattiello e Walter Verini del Partito democratico.

Nelle prossime ore probabilmente sapremo quale sarà la sorte del 416ter e quando potrà essere votato dalla Camera.

La riforma del voto di scambio è una delle molteplici leggi che la campagna Riparte il futuro ha individuato come prioritarie affinché l’Italia si doti di una efficace normativa anticorruzione che sia al passo con quanto deciso dalle principali democrazie occidentali.

Firma e fai firmare contro la corruzione, perché solo facendo sentire la nostra voce avremo la possibilità di far ripartire il futuro.

Federico Anghelè

 


Il 416ter approda alla Commissione giustizia della Camera

06/02/2014 - in corruzione

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La Commissione giustizia della Camera inizia il 7 febbraio a discutere il nuovo testo del 416ter appena approvato a larga maggioranza dal Senato.

È certamente un buon segno che la presidente Donatella Ferranti e i capigruppo in Commissione abbiano deciso d’incardinare subito la norma sulla scambio elettorale politico-mafioso garantendo un immediato inizio dei lavori di discussione.

Relatori saranno ancora una volta Davide Mattiello (Pd) e Stefano Dambruoso (Scelta Civica) che già la scorsa estate avevano portato avanti alla Camera il testo di modifica del 416ter che ora è stato rivisto e rafforzato dal Senato.

Come richiesto da Riparte il futuro, non verrà più punito soltanto lo scambio di denaro tra un candidato alle elezioni e l’esponente della criminalità organizzata, ma verranno sazionate tutte le cosiddette altre utilità: dalla promessa di posti di lavoro e appalti alle informazioni su eventuali indagini di polizia, ai favori sessuali.

Se approvato dalla Commissione giustizia della Camera, il nuovo testo approderà in Aula dove speriamo venga votato all’unanimità. Perché quella di Riparte il futuro non è una battaglia di destra o di sinistra: è semplicemente l’impegno a cambiare il Paese, affinché la corruzione resti fuori dalle istituzioni e non possa più condizionare il futuro dell’Italia.

Partecipa, isieme a altri 379.000 cittadini a questa grande battaglia: FIRMA!

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ARCI: “La lotta alla corruzione è una priorità di tutti”

30/01/2014 - in corruzione, Libera e Gruppo Abele

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L’associazione ARCI, come tante altre realtà sparse sul territorio italiano, sostiene fin dalla sua nascita la petizione di Riparte il futuro contro la corruzione.  Questa la dichiarazione del Responsabile legalità democratica Alessandro Cobianchi dopo l’approvazione del 416ter al Senato.

Un risultato importante per il Parlamento, che è anche una risposta alle sollecitazioni dei 377 mila cittadini che hanno sottoscritto la campagna Riparte il Futuro, lanciata da Libera e dal Gruppo Abele l’anno scorso e un’ottima notizia per l’Italia che compie un primo passo, ma comunque significativo, verso un sistema politico che sia realmente trasparente, integro e più giusto.
Non possiamo infatti ignorare che tutte le forme di corruttela, siano esse fondate sullo scambio in denaro o chiamando in causa le “altre utilità”, generano società diseguali. Società in cui chi detiene il potere decisionale, concentra nelle proprie mani, in scacco ad ogni norma e diritto, anche quello di stabilire precedenze sociali, favorendo chi può, in questo modo, permettersi di ricambiare la sua benevolenza.
Un sistema evidentemente avvelenato che impoverisce politicamente, eticamente ed economicamente tutto il Paese. La corruzione è quel male comune che ruba il bene comune. In questo senso, la lotta alla corruzione, intesa come compartecipazione di responsabilità di tutti verso tutti, diventa un imperativo morale, una priorità di tutti, dalla politica alle associazioni, fino al singolo cittadino.
L’augurio è che, adesso, la Camera dei Deputati trasformi definitivamente e nei tempi più rapidi possibili questa proposta in legge dello Stato, consentendo uno scatto avanti di civiltà per tutto il Paese.

FIRMA LA PETIZIONE >>


I nomi dei Braccialetti bianchi che hanno rispettato l’impegno preso con i cittadini e con Riparte il futuro

29/01/2014 - in corruzione

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Ieri pomeriggio, dopo la votazione del Senato, il senatore Francesco Russo ha postato sul suo account Twitter la foto della sua mano che vota ‘favorevole’ alla riforma dello scambio elettorale politico-mafioso e una frase: Votata modifica 416ter! Orgoglioso di essere stato da subito un #braccialettobianco!

Russo è solo un esempio: sono tanti i senatori di vari partiti che ieri, a circa un anno dalla loro adesione alle richieste di Riparte il futuro, hanno rispettato l’impegno più importante di fronte agli oltre 377.000 cittadini firmatari: modificare questa legge come primo passo di un efficace contrasto alla corruzione nel nostro Paese.

Trovate qui tutti i nomi dei Braccialetti bianchi che hanno mantenuto le promesse.
Succede anche in Italia di mantenere le promesse… anche grazie al contributo della società civile.

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