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30 sindaci con braccialetto bianco eletti al ballottaggio

09/06/2014 - in election day

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Dopo i ballottaggi di domenica 8 giugno, altri 30 Comuni italiani possono vantare oggi un sindaco col “braccialetto bianco”. Ciò significa che in questi  paesi e città è stato eletto un candidato impegnato con centinaia di migliaia di firmatari della campagna Riparte il futuro, promossa da Libera e Gruppo Abele..
Arriva dunque a quota 76 il numero dei sindaci italiani in prima linea contro la corruzione sul proprio territorio.

Ecco i nomi dei neo-eletti al ballottaggio (in grassetto i capoluoghi di provincia):
Domenico Gambacorta, Ariano Irpino (AV)
Renato Franco Natale, Casal di Principe (CE)
Andrea Massari, Fidenza (PR)
Gian Carlo Muzzarelli, Modena
Giampiero Fontana, Grotta Ferrata (RM)
Alessio Spinellio, Fucecchio (FI)
Caludio Silla, Casalmaggiore (CR)
Alfredo Simone Negri, Cesano Boscone (MI)
Gianluca Galimberti, Cremona
Lorenzo Gaiani, Cusano Milanino (MI)
Lorella Alessio, Dalmine (BG)
Maria Arcangela Fiorito, Muggiò (MB)
Sergio Gianni Cazzaniga, Besana in Brianza (MB)
Massimo Depaoli, Pavia
Luca Zambon, Peschiera Borromeo (MI)
Aldo Spada, Tirano (SO)
Massimo Seri, Fano (PU)
Marco Cavicchioli, Biella
Caludio Martano, Chieri (TO)
Carlo Giancone, Giaveno (TO)
Franco Giusto Dessì, Rivoli (TO)
Aldo Maria Marchisio, Pino d’Asti (AT)
Antonio Decaro, Bari
Franco Landella, Foggia
Stefano Ansideri, Bastia Umbra (PG)
Filippo Mario Stirati, Gubbio (PG)
Andrea Romizi, Perugia
Leopoldo Di Girolamo, Terni
Riccardo Poletto, BAssano del Grappa (VI)
Paolo Galeano, Preganziol (TV)

Questi neo-sindaci hanno reso pubblica in fase di campagna elettorale la propria candidatura trasparente (mettendo online sul sito dei Riparte il futuro il proprio cv, il reddito, i potenziali conflitti di interesse e la situazione giudiziaria) e si sono impegnati ad adottare nei primi 100 giorni di consiliatura la delibera “Trasparenza a costo zero” ad attuarne tutte le prescrizioni entro i successivi 200 giorni.

vanno ad aggiungersi ai nomi degli eletti nella prima fase della tornata elettorale ovvero:

Bagnacavallo (RA), Carpi, Copparo (FE), Forlì, Albenga (SV), Calice al Cornoviglio (SP), Castelnuovo Magra (SP), Mele (GE), Millesimo (SV), Sant’Olcese (GE), Sori (Ge), Bagnolo Cremasco (CR), Calvisano (BS), Capizzone (BG), Castegnato (BS), Cornaredo (MI), Fino Mornasco (CO), Gerre de’ Caprioli (CR), Almese (TO), Castagneto Po (TO), Condove (To), Gaiola (CN), Genola (CN), Ghiffa (VB), Sangano (TO), Strambino (TO), Binetto (BA), Cassano delle Murge (BA), Putignano (BA), Castelfranco Piandiscò (AR), Laterina (AR), Prato, Sestino (AR), Vernio (PO), Pietralunga (PG), Cassola (VI) Pontecchio Polesine (RO) Sarcedo (VI)

Abiti in uno di questi comuni? Oppure vivi in una delle città in cui ha vinto un candidato non aderente? Dì la tua nei commenti:


Al ballottaggio il candidato trasparente si vede di più: chiediamo agli aspiranti sindaci un impegno concreto

03/06/2014 - in election day, trasparenza

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sivededipiu

La prima tornata delle elezioni amministrative ha fatto sì che 46 Comuni italiani abbiano oggi un sindaco col “braccialetto bianco”. Cosa significa questo? Significa che in un questi paesi e città, tra cui sopra i 50mila abitanti Prato, Forlì e Carpi, è stato eletto uno dei candidati che hanno accettato di impegnarsi con centinaia di migliaia di firmatari di Riparte il futuro:
Questi neo-sindaci infatti hanno reso pubblica in fase di campagna elettorale la propria candidatura trasparente (mettendo online sul sito dei Riparte il futuro il proprio cv, il reddito, i potenziali conflitti di interesse e la situazione giudiziaria) e si sono impegnati a adottare nei primi 100 giorni di consiliatura la delibera “Trasparenza a costo zero” a attuarne tutte le prescrizioni entro i successivi 200 giorni. Vedi l’elenco qui sotto.

Non abbiamo invece registrato l’adesione di sindaci eletti di 7 grandi città: Ascoli, Campobasso, Cesena, Ferrara, Firenze, Pesaro, Reggio Emilia, che ad oggi non possono vantare un primo cittadini col braccialetto bianco.
Ma per molti altri Comuni, 139 sopra i 15mila abitanti, i giochi sono ancora aperti. Per questo la campagna rilancia l’appello a tutti i candidati in corsa, perché sottoscrivano l’appello dei cittadini:

Dillo ai candidati della tua città: TRA DUE CANDIDATI QUELLO TRASPARENTE SI VEDE DI PIU’>>

Questi i sindaci col braccialetto bianco già eletti:

- 4 sindaci braccialetti bianchi in Emilia Romagna, di cui 2 delle città sopra 50 mila abitanti: Bagnacavallo (RA), Carpi, Copparo (FE), Forlì

- 7 sindaci braccialetti bianchi in Liguria: Albenga (SV), Calice al Cornoviglio (SP), Castelnuovo Magra (SP), Mele (GE), Millesimo (SV), Sant’Olcese (GE), Sori (Ge)

- 8 sindaci braccialetti bianchi in Lombardia: Bagnolo Cremasco (CR), Calvisano (BS), Capizzone (BG), Castegnato (BS), Cornaredo (MI), Fino Mornasco (CO), Gerre de’ Caprioli (CR)

- 8 sindaci braccialetti bianchi in Piemonte: Almese (TO), Castagneto Po (TO), Condove (To), Gaiola (CN), Genola (CN), Ghiffa (VB), Sangano (TO), Strambino (TO)

- 3 sindaci braccialetti bianchi in Puglia: Binetto (BA), Cassano delle Murge (BA), Putignano (BA)

- 4 sindaci braccialetti bianchi in Toscana: Castelfranco Piandiscò (AR), Laterina (AR), Prato Sestino (AR), Vernio (PO)

- 1 sindaco braccialetto bianco in Umbria: Pietralunga (PG)

- 3 sindaci braccialetti bianchi in Veneto: Cassola (VI) Pontecchio Polesine (RO) Sarcedo (VI)


Al ballottaggio scegliamo la trasparenza

28/05/2014 - in election day

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sindaci2

In Europa i giochi sono fatti: sono 22 i braccialetti bianchi che occuperanno le poltrone del Parlamento e porteranno a Bruxelles le istanze della campagna Riparte il futuro, sottoscritta durante la fase elettorale.
E in Italia? Dopo le elezioni amministrative sono 43 i Comuni che da domenica possono vantare un Sindaco col braccialetto bianco, tre dei quali appartengono alla lista delle città sopra i 50mila abitanti ovvero Prato, Forlì e Carpi. Ma la competizione elettorale è ancora aperta in molti altri Comuni al ballottaggio da Nord a Sud.

Per questa fase infatti è sempre valido, anzi è ancora più perentorio, l’invito ai due candidati contendenti a sottoscrivere gli impegni chiesti dalla petizione ovvero:

- pubblicare online le informazioni sulla propria storia personale, il reddito, la situazione giudiziaria, i conflitti di interesse
- impegnarsi, qualora eletti, a adottare la delibera “trasparenza a costo zero”

In totale sono 139 le città sopra i 15mila abitanti al ballottaggio, delle quali 26 superano i 50mila abitanti o sono capoluoghi di provincia. Si tratta di centri importanti dove un’amministrazione locale sensibile e già impegnata sui temi della trasparenza e dell’anticorruzione può fare davvero la differenza. La corruzione infatti allunga i suoi tentacoli sul territorio, agendo indisturbata spesso grazie al supporto di amministratori locali consenzienti.

Per alcuni di questi Comuni, uno o più sindaci candidati ha già risposto all’appello di Riparte il futuro. Ma gli altri? Controlla i nomi della tua città e se il tuo candidato non ha ancora aderito, invitalo a farlo.

Nel segreto dell’urna votiamo sindaci senza segreti!