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416ter: che sia un segno tangibile di cambiamento

13/02/2014 - in corruzione

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Si è concluso ieri con un’approvazione l’iter del 416ter in Commissione giustizia alla Camera.

Dopo nemmeno un’ora di dibattimento la Commissione ha varato il testo sullo scambio elettorale politico-mafioso votato a larga maggioranza dal Senato.

Qualche perplessità è stata espressa sulla descrizione della condotta penale che potrebbe essere dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale a causa della sua indeterminatezza.

Ciononostante, la Commissione ha ritenuto prioritario abbreviare i tempi (qualsiasi ulteriore modifica farebbe tornare il testo al Senato) e dare un segno tangibile di cambiamento. Nessuna proposta emendativa è stata perciò approvata e il nuovo 416ter verrà ora esaminato dalla I° Commissione Affari costituzionali per il consueto parere. Dopodiché, potrà approdare in Aula per il varo definitivo. Che ci auguriamo avvenga nei prossimi giorni.

FIRMA LA PETIZIONE: VOGLIAMO IL Sì DELLA CAMERA >>

Federico Anghelè

 


Aggiornamenti sul 416ter dalla Commissione giustizia della Camera: i tempi potrebbero snellirsi

12/02/2014 - in corruzione

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Si sono chiusi oggi i termini per la presentazione degli emendamenti al 416ter approdato in Commissione giustizia alla Camera. La Commissione ha già dedicato tre diverse sedute alla discussione in seconda lettura del provvedimento approvato a maggioranza dal Senato.

Non è escluso che il nuovo testo della legge sullo scambio elettorale politico-mafioso possa passare dall’attuale sede referente a quella deliberante (che alla Camera viene chiamata legislativa).

Con l’attribuzione della sede deliberante, i tempi potrebbero snellirsi ulteriormente, perché qualora il nuovo testo sullo scambio politico-mafioso venisse approvato dalla Commissione, verrebbe sottoposto al voto dell’Assemblea senza discussione e senza esame degli emendamenti. Si sono espressi in questo senso il relatore Davide Mattiello e Walter Verini del Partito democratico.

Nelle prossime ore probabilmente sapremo quale sarà la sorte del 416ter e quando potrà essere votato dalla Camera.

La riforma del voto di scambio è una delle molteplici leggi che la campagna Riparte il futuro ha individuato come prioritarie affinché l’Italia si doti di una efficace normativa anticorruzione che sia al passo con quanto deciso dalle principali democrazie occidentali.

Firma e fai firmare contro la corruzione, perché solo facendo sentire la nostra voce avremo la possibilità di far ripartire il futuro.

Federico Anghelè

 


Il Presidente Grasso ha risposto all’appello di Riparte il futuro: comicia la discussione in Commissione giustizia

22/07/2013 - in corruzione

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Grazie ai 26.000 italiani che hanno firmato in pochi giorni l’appello, il Presidente Pietro Grasso è intervenuto accelerando l’iter di riforma del 416 ter sullo scambio elettorale politico mafioso, già approvato all’unanimità dalla Camera.
Innanzitutto ha attribuito alla Commissione giustizia del Senato poteri deliberanti e poi ha dato avvio immediato all’iter di riforma.

Una delegazione di Riparte il futuro è stata convocata a Palazzo Madama, assieme alla rappresentanza dell’intergruppo dei braccielatti bianchi, con l’obiettivo di procedere con la calendarizzazione e ottenere una legge, che risponda alle istanze della campagna promossa da Libera e Gruppo Abele, entro l’estate. Alla riunione erano presenti vari esponenti di quasi tutte le forze politiche, aderenti all’integruppo: Mario Sberna (Scelta Civica), Rosa Villecco Calipari (Pd), Claudio Fava (Sel), Rosanna Scopelliti (Pdl), Sergio Puglia (M5s).

Detto, fatto: alle 17:oo di oggi 22 luglio la relazione del sen. Palma, avvierà la discussione congiunta, in sede deliberante della Commissione giustizia del Senato, in materia di scambio elettorale politico-mafioso.

Si legge nell’agenda dei lavori del Senato:
“Nell’articolo 1 dell’A.S. 948, già approvato dalla Camera in testo unificato, l’articolo 416-ter del Codice penale è sostituito dal seguente: «Art. 416-ter. (Scambio elettorale politico-mafioso). Chiunque accetta consapevolmente il procacciamento di voti con le modalità previste dal terzo comma dell’articolo 416-bis in cambio dell’erogazione di denaro o di altra utilità è punito con la reclusione da quattro a dieci anni. La stessa pena si applica a chi procaccia voti con le modalità indicate al primo comma».

La Comissione Giustizia fisserà le date utili all’approvazion definitiva.

Chiediamo che la riforma avvenga in tempi brevi e consevando intatta la sostanza approvata alla Camera, ovvero l’introduzione dell’”altra utilità” tra le ragioni dello scambio.

SIAMO A UN PASSO DAL TRAGUARDO: FIRMA >>


Il testo di riforma del 416ter è adottato all’unanimità dalla Commissione Giustizia della Camera. Un primo impegno concreto contro la corruzione. Ora il voto alla Camera

11/07/2013 - in corruzione

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270.000 cittadini hanno chiesto a gran voce la riforma del 416 ter e il testo definitivo è stato appena adottato all’unanimità dalla Commissione Giustizia della Camera. Dal 15 luglio si vota in Aula.

Si tratta di un importante segnale che dimostra la volontà politica di intervenire su questa norma cruciale per la lotta alla corruzione in Italia, rispondendo all’istanza della società civile. Dopo 6 mesi di lavoro, finalmente abbiamo un testo definitivo. Merito di una mobilitazione popolare, che per la prima volta e con mezzi innovativi ha dialogato in modo costruttivo con i parlamentari sui temi della corruzione, merito del lavoro dell’intergruppo dei Braccialetti bianchi, i parlamentari di tutti i partiti che da subito hanno sposato la causa. E merito dei relatori in Commissione, Dambruoso (Scelta Civica) e Mattiello (PD), che hanno saputo andare avanti sulla via dell’accordo.

Il testo che verrà sottoposto alla discussione e votazione della Camera recita:

Chiunque accetta consapevolmente il procacciamento di voti con le modalità previste dal terzo comma dell art 416 bis in cambio dell’erogazione di denaro o di altra utilita è punito con la reclusione da 4 a 10 anni.La stessa pena si applica a Chi procaccia voti con le modalità indicate al comma precedente.

Innanzitutto si introduce il concetto di “altra utilità” richiesto da Riparte il futuro. L’intera formulazione permette poi di tipizzare meglio il comportamento specifico del politico che scende a patti con la criminalità organizzata per ottenere voti. Inoltre con il secondo comma è aggravata la pena inflitta al mafioso che si presta a procacciare voti a favore del politico. In riferimento alla frase “Chiunque accetta consapevolmente”, il verbo “accettare”deve essere interpretato intendendo sì il ruolo passivo, ma anche l’atto volontario e attivo del politico corrotto.
Un testo insomma non ancora impeccabile ma che rappresenta un enorme passo in avanti, a cui dovranno seguirne altri: il Paese chiede un segno chiaro e forte contro la corruzione e non è disposto ad accettare ritardi e vaghezza.

In attesa del voto alla Camera – che sarà palese come assicurato dalla Presidente Laura Boldrini – chiediamo a tutti di sostenere la campagna, invitando alla firma e diffondendo la voce il più possibile.
In un periodo così incerto e talvolta scoraggiante, Riparte il futuro ha aperto una strada di possibilità, contro un problema che da troppo tempo devasta il nostro paese nella semi-indifferenza di tutti.

FIRMA LA PETIZIONE >>


Adottato all’unanimità dalla Commissione giustizia della Camera il testo base di riforma del 416 ter!

20/06/2013 - in corruzione

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È stato adottato oggi alla Camera, all’unanimità, il testo base che verrà licenziato giovedì 27 Giugno, salvo emendamenti.

I 100 giorni che i braccialetti bianchi avevano a disposizione per mantenere fede alla richiesta della petizione scadono il 24 giugno. Siamo un po’ in ritado sulla tabella di marcia ma sicuramente la strada è imboccata: l’unanimità in Commissione giustizia è un ottimo passo e un segnale importante lanciato agli altri livelli istituzionali.

Il testo riprende le intenzioni portate avanti da Riparte il futuro garantendone un senso completo, in quanto fotografa le diverse possibilità dell’agire criminale. Lo scambio elettorale politico-mafioso avviene infatti mediante l’offerta di denaro ma anche – e soprattutto – di “altre utilità”, ignorate dall’articolo attualmente in vigore. Stiamo verificando nel dettaglio la conformità del testo alle nostre aspettative.

Siamo soddisfatti del parziale risultato, certi che la strada è ancora lunga, ma altrettanto certi di percorrerla insieme. Attorno a questa riforma non possono esserci divisioni e l’unanimità lo conferma.

Un chekpoint fondamentale che arriva entro i tempi promessi alle 250.000 persone firmatarie della petizione online.

Ecco il testo base definitivo:

1. L’articolo 416-ter del codice penale è sostituito dal seguente:

«Art. 416-ter. – (Scambio elettorale politico-mafioso).

Chiunque chiede o accetta la promessa di procacciamento di voti, ottenuti con le modalità previste dal terzo comma dell’articolo 416-bis, in cambio della promessa o dell’erogazione di denaro o di altra utilità è punito con la reclusione da 2 a 8 anni.

La  pena è aumentata per chi ottiene la promessa o l’erogazione di denaro o altra utilità di cui al primo comma, realizzando la condotta prevista dal terzo comma dell’articolo 416 bis.».