Articoli con il tag “don Luigi Ciotti

“Aspettiamo che riparta il futuro, anche da qui” il countdown di oggi arriva dalla Romania

28/03/2013 - in corruzione

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Riparte_il_futuro!

“Oggi è necessario confrontare le fatiche del momento con le speranze. Che non ci sia lo sconforto e il pessimisimo per quello che ci circonda, la lucidità della lettura sì. Nessuno può fuggire dal presente e la vera profezia di questo tempo, lo risentiamo nelle parole del Papa, è abitare il tempo insieme. Tutti dobbiamo metterci in gioco.”
Sono parole di don Luigi Ciotti, fondatore di Libera e Gruppo Abele, promotore della campagna Riparte il futuro che, in poco più di due mesi, ha raccolto e continua a raccogliere migliaia di firme di cittadini contro la corruzione.
Mentre in Italia tutto sembra sospeso sull’orlo del baratro la voce dei 160.000 italiani contro la corruzione non tace. Anzi in momenti come questo è necessario gridare più forte. “Ci sono troppi cittadini a intermittenza, ci sono troppe persone che si communovomno di fronte a alcune tragedie: commuoversi non basta, bisogna muoversi. Vuol dire assumersi tutti, politici e cittadini, laici e cristiani, la nostra parte di responsabilità [...] La lotta alla corruzione necessita di leggi adeguate ma prima ancora di un enorme investimento a livello educativo e culturale”, ribadisce don Ciotti.

Proprio riferendoci a queste parole pubblichiamo per il countdown di oggi, che segna lo scorrere dei giorni che mancano alla scadenza dell’impegno preso dai parlamentari col braccialetto bianco (modificare la legge sullo scambio elettorale politico-mafioso entro i primi 100 giorni di legislatura), una foto che ci arriva da Vrancea in Romania:

Elisa Paschetta, volontaria del Servizio Europeo per il Progetto Bridge to the East, ha coinvolto i ragazzi dell’associazione Rom pentru Rom, che si occupa di mobilità internazionale e cittadinanza attiva, a disegnare il coundown di Riparte il futuro.

Il disegno è accompagnato da un messaggio: “Aspettiamo che riparta il futuro, anche da qui!”

In queste giornate di attesa e incertezza anche un disegno può bastare per mantenere viva la fiducia.

PRENDITI LA TUA PARTE DI RESPONSABILITA’, FIRMA ‘RIPARTE IL FUTURO’ >>


Don Ciotti presenta il libro di Francesco, il Papa contro la corruzione

28/03/2013 - in Libera e Gruppo Abele

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“Non succeda che accettiamo lo stato di corruzione come fosse solo un peccato in più: peccatore sì, corrotto no”.

Sono parole pronunciate da un testimone eccezionale, papa Francesco I, fino a poche settimane fa Monsignor Jorge Mario Bergoglio, durante la Conferenza Episcopale Argentina del 2005. È stato appena pubblicato da EMI (Editrice missionaria italiana) il breve libro che scaturisce da quell’intervento  “Guarire dalla corruzione”, con postfazione di Pietro Grasso.

Don Luigi Ciotti, il fondatore di Libera e Gruppo Abele, nonché promotore della campagna Riparte il futuro contro la corruzione, ha presentato il 26 marzo a Roma questo testo che certamente contribuirà a “graffiare le coscienze”, per un Paese libero da corrotti e corruttori. leggi tutto


“È da anni che chiediamo ascolto”: don Ciotti convocato da Bersani per le consultazioni

26/03/2013 - in corruzione, Libera e Gruppo Abele

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Don Luigi Ciotti, sostenitore con Libera e Gruppo Abele della campagna Riparte il futuro, è stato convocato ieri da Pierluigi Bersani, presidente incaricato di formare un governo, per una consultazione: ’Io ministro? – ha risposto alla prima domanda dei giornalisti – Lo sono già da 42 anni nella Chiesa”.

Dalla lotta alle mafie, alla confisca dei beni ai mafiosi, passando per la fondamentale lotta alla corruzione, centro della petizione che ha raccolto e che continua a raccogliere decine di migliaia di firme dei cittadini che chiedono ai parlamentari di modificare il 416 ter sullo scambio elettorale politico-mafioso, don Luigi riferisce i temi del suo colloquio col segretario.

”A Bersani ho chiesto tre o quattro cose per un contrasto vero alle mafie. La risposta deve essere culturale, sociale ed educativa. Nello stesso tempo si facciano leggi che non uccidono per la seconda volta le vittime di mafia”.

Sono 276 i parlamentari che hanno aderito a Riparte il futuro per compiere entro 100 giorni il primo grande passo di una lotta che non può più aspettare: FIRMA CONTRO LA CORRUZIONE >>


“Quel sito non si fermerà mai” Don Ciotti lancia ‘Riparte il futuro’ dal palco della Giornata della Memoria

18/03/2013 - in corruzione, Libera e Gruppo Abele

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www.riparteilfuturo.it, quel sito non si fermerà mai”

Don Luigi Ciotti dal palco di Firenze nella Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie lancia l’inidirzzo web della campagna digitale contro la corruzione promossa da Libera e Gruppo Abele.
Firma contro la corruzione che blocca il Paese. Solo senza Corruzione Riparte il futuro.


“La storia siamo noi”, Fiorella Mannoia canta alla Giornata della Memoria

18/03/2013 - in corruzione

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ciottiMannoiaLibera

La Giornata della Memoria ha portato 150.000 persone a Firenze per ricordare insieme le 900 vittime delle mafie. Una giornata carica di significati e di energia, trasmessa in molti modi: nell’elenco di nomi delle vittime scanditi da voci diverse, nelle testimonianze dei familiari e delle personalità intervenute all’evento – da Cesare Prandelli a Susanna Camusso – e nelle parole di don Luigi Ciotti.
“Non uccidiamoli una seconda volta” ha gridato più volte don Ciotti dal palco dello Stadio Artemio Franchi per invitare tutti alla consapevolezza, alla ricostruzione, alla responsabilità.
Infine le note de “La storia siamo noi” hanno introdotto l’esibizione di Fiorella Mannoia, durante la quale la cantante ha indossato il braccialetto bianco di Riparte il futuro, simbolo della campagna contro la corruzione promossa da Libera e Gruppo Abele. Per chi non era a Firenze ecco il video del pezzo.
FIRMA ONLINE >>


Siamo a un passo dal successo, ma senza un governo non possiamo combattere la corruzione

11/03/2013 - in corruzione

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ciotti
276 parlamentari di ogni schieramento hanno aderito alla campagna contro la corruzione di Riparte il futuro. Un terzo del Parlamento: un ottimo risultato per intervenire, seriamente e una volta per tutte con l’appoggio di buona parte di Camera e Senato, alla legge anticorruzione.
Siamo a un passo da questa grande conquista, ma senza un governo tutto verrà rinviato, chissà a quando, vanificando gli sforzi fatti.
Per questa ragione don Luigi Ciotti, fondatore di Gruppo Abele e presidente di Libera, assieme ad altre personalità della società civile, ha aderito ad un appello a sostegno di un governo di alto profilo che possa dar esito alla speranza di rinnovamento espressa dagli italiani alle urne.
La nostra campagna sostenuta da oltre 150.000 firme si sostiene su un’idea precisa: senza corruzione riparte il futuro. Ma senza un governo sfugge qualsiasi possibilità di crearlo, questo futuro, operando di conseguenza i necessari cambiamenti.

Di seguito il testo dell’appello.

Mai, dal dopoguerra a oggi, il Parlamento italiano è stato così profondamente rinnovato dal voto popolare. Per la prima volta i giovani e le donne sono parte cospicua delle due Camere. Per la prima volta ci sono i numeri per dare corpo a un cambiamento sempre invocato, mai realizzato. Sarebbe grave e triste che questa occasione venisse tradita, soprattutto in presenza di una crisi economica e sociale gravissima.
Noi chiediamo, nel nome della volontà popolare sortita dal voto del 24-25 febbraio, che questa speranza di cambiamento non venga travolta da interessi di partito, calcoli di vertice, chiusure settarie, diffidenze, personalismi. Lo chiediamo gentilmente, ma ad alta voce, senza avere alcun titolo istituzionale o politico per farlo, ma nella coscienza di interpretare il pensiero e le aspettative di una maggioranza vera, reale di italiani. Questa maggioranza, fatta di cittadine e cittadini elettori che vogliono voltare pagina dopo vent’anni di scandali, di malapolitica, di sperperi, di prepotenze, di illegalità, di discredito dell’Italia nel mondo, chiede ai suoi rappresentanti eletti in Parlamento, ai loro leader e ai loro portavoce, di impegnarsi fino allo stremo per riuscire a dare una fisionomia politica, dunque un governo di alto profilo, alle speranze di cambiamento.
Michele Serra
Roberto Benigni
don Luigi Ciotti
Oscar Farinetti
don Andrea Gallo
Lorenzo Jovanotti
Carlo Petrini
Roberto Saviano
Salvatore Settis
Barbara Spinelli


Appello di don Ciotti a cittadini e parlamentari: “Moltiplichiamo questa coscienza e questa responsabilità”

06/03/2013 - in corruzione

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“La corruzione è la peste del nostro Paese”. Don Luigi Ciotti, promotore con Libera e Gruppo Abele della campagna Riparte il futuro che in un mese e mezzo ha raccolto 150.000 firme di cittadini contro la corruzione e 878 adesioni da parte dei candidati di tutti partiti, rivolge un doppio appello:

Ai 275 parlamentari che si sono presi l’impegno (il 29% delle Camere) affinché perseguano in Parlamento la lotta alla corruzione cominciando dalla modifica dell’articolo 416 ter sullo scambio elettorale politico-mafioso.
E ai cttadini affinché verifichino, monitorino, incoraggino e sostengano l’operato dei parlamentari perché questo possa avvenire. Continuiamo a firmare e moltiplichiamo, tra i tanti amici che ci circondano, questa coscienza e questa responsabilità

FIRMA ORA >>

 


La lotta alla corruzione deve graffiare le coscienze. Anche la tua. Firma ora

21/02/2013 - in corruzione

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Circa un mese fa alla conferenza stampa di lancio di Riparte il futuro, don Luigi Ciotti, promotore del progetto con Libera e Gruppo Abele, aveva fatto un appello a tutti, cittadini e candidati:
“Firmiamo per non essere cittadini a intermittenza che rispondono soltanto in momenti di grande emotività . Dobbiamo metterci in gioco noi e chiedere di mettersi in gioco a chi si è candidato per creare insieme un nuovo patto. La lotta alla corruzione – e non solo alla corruzione – ha bisogno di graffiare le coscienze degli uni e degli altri in modo chiaro, pulito e trasparente. È un atto di democrazia”.

Da allora è iniziata un’avventura che ci ha portato qua, a tre giorni dalle elezioni, con 137mila fime raccolte, oltre 4000 persone che ci hanno messo la faccia – lavoratori, studenti, casalinghe, imprenditori, personaggi famosi – e circa 1000 candidati che hanno risposto alla chiamata pubblicando online i dati della propria candidatura trasperente.

È questa l’Italia da cui deve partire il cambiamento, quella che ha già deciso di combattere con armi nuove contro un fenomeno che da decenni imprigiona il futuro del nostro Paese. Il nostro compito è non cedere alla rassegnazione e convincere tutti coloro che non l’hanno ancora fatto ad ascoltare le proprie coscienze e firmare ora.


Riparte il futuro a Radio 105: intervista a don Luigi Ciotti

19/02/2013 - in corruzione

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18 febbraio: don Luigi Ciotti nella trasmissione  105 Friends condotta da Tony e Ross su Radio 105 parla di Riparte il futuro.

“Per la prima volta, usando lo strumento del web, i cittadini chiedono ai candidati di giocare a carte scoperte”.

Mancano pochissimi giorni alle elezioni e l’appello di don Ciotti arriva chiaro e forte a tutte le voci mancant: ai candidati che non hanno ancora aderito e a tutti i cittadini perché firmando la petizione facciano sentire la propria voce. Dalla formazione del nuovo governo l’attività di Riparte il futuro passerà a una nuova fase, ancora più operativa, a cominciare dalla modifica dell’art 416 ter sullo scambio elettorale politico-mafioso che i Braccialetti bianchi si sono impegnati a potenziare.


Don Luigi Ciotti è l’ospite di Gad Lerner a Zeta: stasera alle 22.15 su La7

01/02/2013 - in corruzione, Libera e Gruppo Abele

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lerner don ciotti zeta

La corruzione nella campagna elettorale: doveva essere un tema centrale di confronto davanti ai cittadini, per garantire loro un rinnovamento profondo della classe dirigente. Ma è andata davvero così?

Se ne parlerà stasera nello studio di Zeta, la nuova trasmissione di Gad Lerner su La7, insieme a don Luigi Ciotti.
Ospite della seconda puntata del programma, il fondatore di Gruppo Abele e Libera racconterà come nasce e cosa si prefigge di fare Riparte il futuro, dando nomi e numeri di quella che, a soli 15 giorni dal lancio, è già la più grande campagna digitale mai organizzata contro la corruzione in Italia.

“Sarà un’occasione per conoscere meglio il suo straordinario percorso di vita” annuncia Gad Lerner sul suo blog “Tra gli interlocutori che gli proporremo vi segnalo Conchita Sannino, corrispondente napoletana di “La Repubblica”; don Luigi Merola ( il sacerdote che Berlusconi voleva candidare proponendogli di diventare il “nostro” Roberto Saviano); il finanziere Pietro Modiano. Nuovo intervento di Marica Di Pierri dell’associazione A Sud”. leggi tutto


“Firmare è un atto di democrazia”. L’appello di don Luigi Ciotti per Riparte il futuro

17/01/2013 - in corruzione

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L’appello di  Don Ciotti:

“Firmiamo per non essere cittadini a intermittenza che rispondono soltanto in momenti di grande emotività . Dobbiamo metterci in gioco noi e chiedere di mettersi in gioco a chi si è candidato per creare insieme un nuovo patto. La lotta alla corruzione – e non solo alla corruzione – ha bisogno di graffiare le coscienze degli uni e degli altri in modo chiaro, pulito e trasparente. È un atto di democrazia”.

“Questa petizione è fatta per coltivare il futuro”.