Articoli con il tag “illegalità

Illegalità sanitaria sui giornali: si parla di indagini e arresti ma quasi mai di condanne

25/03/2014 - in corruzione

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Riprendiamo lo studio di Avviso Pubblico che abbiamo trattato alcuni giorni fa riguardo la copertura regionale degli episodi di illegalità nel settore sanitario da parte delle testate locali (2012 anno di riferimento).

Di che cosa si parla in questi articoli, a livello giudiziario?

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Dalla mappatura emerge come spesso le cronache si limitino a riportare la fase delle indagini e degli arresti, difficilmente si parla di condanne e denunce.

La motivazione è soprattutto politica e rivela come sia difficile molte volte arrivare a condanna (anche solo di primo grado) nel nostro Paese. Questo accade sia a causa dei brevi termini della prescrizione, che per l’impianto normativo, spesso poco efficace. Il dato è in accordo con quello del Ministero della Giustizia, che ha contato solo 300 condanne nel 2010 per questo genere di reati.

Inoltre il fatto che le denunce non siano molte dimostra la mancanza di istituti come il whistleblowing, che permette la tutela di chi sceglie di denunciare.

Cosa ne pensi? Dì la tua nei commenti.

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Illegalità in sanità: se ne parla abbastanza sui giornali?

19/03/2014 - in corruzione

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Avviso Pubblico, sostenitore di Riparte il futuro fin dal lancio della campagna, ha realizzato il report “Legalità e sanità”.
Il lavoro consta nell’analisi, curata da Alessia Scali, dei principali giornali italiani, nazionali e regionali con l’obiettivo di capire quanta illegalità presente nel mondo sanitario è passata per la carta stampata nel 2012 (siamo in attesa di avere gli aggiornamenti del 2013).

Sono emersi 87 casi, tra cui il 55% al Sud Italia, il 24% al Nord e il 21% al Centro.

Ecco il dettaglio regionale, che evidenzia come Calabria, Campania, Puglia e Molise da sole presentino quasi la metà dei casi (il 41%).

Pensi che i giornali parlino abbastanza dell’illegalità che inquina il settore sanitario?
Dì la tua nei commenti e sostieni la battaglia di Riparte il futuro contro la corruzione in sanità >>

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Per Pignatone l’illegalità è il problema principale dell’Italia – la rassegna stampa di #riparteilfuturo

18/03/2014 - in corruzione

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Da Il Sole 24 Ore, 18 marzo 2014: “Il problema principale dell’Italia, a partire da Roma? La criminalità economica, così pervasiva e diffusa che impoverisce il Paese a vista d’occhio. Questa l’opinione di Giuseppe Pignatone, siciliano, 65 anni a maggio, da due anni (19 marzo 2012) a capo della Procura della Capitale.” Continua a leggere l’intervista esclusiva in cui il magistrato traccia un bilancio dei 24 mesi trascorsi alla guida della Procura più importante del Paese >>

Sei d’accordo con Pignatone? Dì la tua nei commenti

GIUSEPPE-PIGNATONE


All’Università coi medici di domani per imparare a diagnosticare le malattie del Sistema Sanitario Nazionale

21/10/2013 - in Libera e Gruppo Abele

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Alla presenza di un centinaio di studenti di medicina e facoltà sanitarie, quelli che saranno i medici e gli operatori sanitari di domani, lo scorso giovedì 17 ottobre si è tenuto presso l’ospedale S.Orsola di Bologna l’incontro “ILLEGALITA’ E SALUTE: conoscere per debellare le infezioni della sanità“, organizzato da Gruppo Prometeo e il Presidio UniLibera.
Obiettivo dell’evento: fornire ai ragazzi gli strumenti per diagnosticare le malattie del Sistema Sanitario Nazionale.
“Le modalità di attecchimento dell’illegalità nel sistema salute sono molteplici ed è importante conoscere le situazioni che potrebbero presentarsi al futuro medico in ambito lavorativo – dicono gli organizzatori – Siamo convinti che la conoscenza delle dinamiche alla base dei fenomeni socio-economici di questo tipo possa aiutare in una scelta consapevole, coraggiosa e giusta nei confronti della società, al fine di poter garantire il diritto alla salute ai cittadini in maniera eguale, puntando ad un miglioramento dei servizi sanitari offerti”.

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Insieme a Ottavio Nicastro, medico di organizzazione ospedaliera della Regione Emilia-Romagna, è intervenuto il referente scientifico di Riparte il futuro, Leonardo Ferrante per affrontare il tema dei costi dell’illegalità nel sistema sanitario. Quanto pesa la corruzione direttamente sulla nostra salute e, più in generale, sul patto di fiducia che fonda il diritto alla salute?

“Se siamo in 10, ciascuno di noi ottiene 10 diritti dal proprio lavoro e da quello degli altri. Ma se c’è corruzione, ognuno riuscirà ad ottenere un privilegio per se stesso, perdendo però gli altri 9 diritti. Così si crea una ragnatela che imbriglia noi e la società: diventa difficilissimo uscirne. In fin dei conti la corruzione non è affatto conveniente.

I temi affronati nell’incontro di Bologna sono in linea di continuità con il progetto di Libera e Gruppo Abele “Illuminiamo la salute” da cui prenderà il via il nuovo percorso di Riparte il Futuro dedicato alla corruzione in ambito sanitario. La campagna si impegnerà infatti nei prossimi mesi a creare una “rete di sicurezza” per evitare a chi opera nella sanità pubblica di cadere nella ragnatela della illegalità.

Conoscere cosa c’è sotto la realtà quotidiana è il primo passo per far ripartire il futuro. FIRMA LA PETIZIONE >>