Articoli con il tag “Italia

Quanto si parla di trasparenza in Parlamento? I dati di Openpolis

24/07/2014 - in Politico e digitale, trasparenza

commenti

Openpolis

Fonte: Openblog

Nelle ultime settimane si è parlato tanto di trasparenza, specialmente dopo la Digital Venice Week (alla quale ha partecipato anche Riparte il futuro, aderendo alla campagna FOIA4Italy). Ma quanto se ne occupa il Parlamento? Guardando Ddl, mozioni, interrogazioni e ordini del giorno la risposta è “molto poco”.

Nell’era della politica in streaming, parlare di trasparenza è diventato di gran moda. Ma come sempre, fra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, e diventa importante capire quanti passi avanti siano stati effettivamente fatti in questo campo.

Una delle iniziative promosse dalla Presidenza Italiana del Consiglio europeo è stata la recente “Digital Venice Week”, una settimana di incontri internazionali a Venezia sulle politiche digitali.

Al di la di proclami, promesse e slogan, abbiamo deciso di verificare quanto in Parlamento, Deputati e Senatori lavorino effettivamente per una politica e una pubblica amministrazione più trasparente.

La risposta è molto poco: fra Camera e Senato i Disegni di Legge presentati che riguardano la trasparenza e il diritto di accesso sono stati solamente 12, di cui solamente 1 diventato legge (Decreto per il Finanziamento Pubblico ai Partiti).

Leggi tutto l’articolo su Openblog


Renzi al Parlamento Europeo: “Dobbiamo cominciare il futuro”. Noi chiediamo di farlo “ripartire”

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, a Strasburgo per inaugurare il semestre di presidenza europeaCi siamo: il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha dato ufficialmente il via al semestre europeo di presidenza italiana. Lo ha fatto di fronte agli europarlamentari con un discorso d’apertura atipico. Renzi non ha infatti trattato nello specifico i temi presenti nel programma italiano di presidenza, bensì ha cercato di spiegare al resto del continente qual è l’idea di Europa che il suo governo vuole veicolare. Bisogna allontanarsi dal “selfie del volto della noia” che attualmente l’Unione europea rappresenta e cercare di portare in ogni Paese un cambio di passo.

Bisogna “cominciare il futuro” perchè “il futuro ha bisogno di noi”, ha detto il premier, nel sui discorso motivazionale. In quest’ottica servono “il coraggio e l’orgoglio di un grande Paese che non va in Europa per chiedere, ma per dare”. Il premier ha descritto l’Italia come una nazione che ha l’entusiasmo e la volontà di cambiare.

Tuttavia, dopo gli scandali di corruzione delle ultime settimane, la volontà non basta più. Servono atti concreti che possano donare credibilità al nostro Paese oltre i confini. Con l’inizio del semestre italiano auguriamo dunque al governo Renzi buon lavoro, con la speranza di vedere il tema della lotta alla corruzione in cima alla sua agenda. È necessario dare vita ad un processo di eliminazione e non più di studio o contenimento del fenomeno, come chiedono i 530.000 firmatari di Riparte il futuro.

A fare da garante a questo obiettivo abbiamo il neoeletto presidente dell’Europarlamento, Martin Shulz, che in fase pre-elettorale ha accettato gli impegni proposti dalla campagna di Libera e Gruppo Abele. Insieme a lui due dei 14 vicepresidenti, David Sassoli e Sylvie Guillaume, e altri 59 europarlamentari di tutti i Paesi con al polso il braccialetto bianco simbolo del loro impegno: potenziare la legge comunitaria per la prevenzione e il contrasto alla corruzione.

Guarda l’appello di Don Ciotti per l’inserimento della lotta alla corruzione nel programma del semestre europeo

Firma la petizione >>


Oggi 20 marzo è la Giornata internazionale della felicità. Dati Eurostat: quanto sono felici gli italiani?

20/03/2014 - in corruzione

commenti

ricerca_felicità_card

Quanto sono felici gli italiani in base alla qualità di vita, il salario, le aspettative…? In occasione della giornata internazionale della felicità, stabilita il 20 marzo dall’Assemblea Generale dell’Onu, l’Eurostat ha pubblicato dieci indicatori che analizzano i vari aspetti della qualità della vita in rapporto al Pil pro capite per tutti gli stati europei.

La Stampa li ha raccolti in una tabella >>

L’Italia si colloca quasi per tutti gli indicatori a metà classifica, bilanciando un certo ottimismo con dati ben poco incoraggianti ad esempio sulla disoccupazione e il tasso di abbandono scolastico.

Cosa ne pensi? Cos’è che secondo te influisce di più sulla felicità/infelicità degli italiani?

Schermata 2014-03-20 alle 09.33.10

 


Quali sono le misure più urgenti per far ripartire il futuro dell’Italia, secondo te e la tua famiglia? Vota!

10/09/2013 - in corruzione, Politico e digitale

commenti

Il futuro dell’Italia è a rischio sotto vari punti di vista: economico, istituzionale, culturale… Quali sono secondo te le misure più urgenti per farlo ripartire? Vota e fai votare i tuoi familiari. Puoi scegliere al massimo 5 risposte.

VOTA
Quali sono le misure più urgenti per far ripartire il futuro dell’Italia?

Per cambiare l’Italia non basta indignarsi, dobbiamo agire insieme.
Fai un primo importante gesto: firma la petizione Riparte il futuro >>