Articoli con il tag “Laura Boldrini

Festa dell’Unità, Laura Boldrini: “Stop vitalizio ai politici condannati per mafia e corruzione subito alla Camera”

05/09/2014 - in corruzione

commenti

Boldrini stopvitalizio

“Tra i primi provvedimenti da adottare alla Camera alla ripresa dei lavori mi piacerebbe che ci fosse la cancellazione del vitalizio per i parlamentari condannati in via definitiva per mafia o corruzione, come chiede la petizione lanciata da “Riparte il futuro”. Sono le parole di Laura Boldrini in diretta dalla Festa dell’Unità di Bologna.

Intervistata da Radio Anch’io per l’evento ”Cittadini e istituzioni protagonisti cambiamento” la presidente della Camera dei deputati, non ha dubbi: quella del vitalizio ai parlamentari condannati in via definitiva per reati di mafia e corruzione è una vera e propria “vergogna” che va cancellata. “È una vergogna che dobbiamo superare, se vogliamo che i cittadini tornino ad avere fiducia nelle istituzioni”.

La petizione #StopVitalizio chiede proprio questo. Quasi 200mila persone hanno già firmato. Dobbiamo essere sempre di più.

Firma la petizione e condividila con tutti i tuoi contatti.


Applauso scrosciante per l’approvazione all’unanimità alla Camera del 416 ter

17/07/2013 - in corruzione

commenti

All’annuncio di Laura Boldrini sull’esito della votazione, l’Aula esplode in un applauso scrosciante: 503 favorevoli su 503 presenti per la modifica dell’art. 416 ter che punisce lo scambio elettorale politico-mafioso. L’unanimità è un segno importante nella direzione di una riforma condivisa sui temi della corruzione. Un risultato incoraggiante, chiesto a gran voce dal 270.000 italiani che anno firmato e continuano a firmare la petizione Riparte il futuro, a cui deve seguire un analogo successo al Senato, in tempi brevi.

FIRMA LA PETIZIONE >>


Votazione trasparente per il 416ter: online tutte le facce, i nomi e i cognomi dei favorevoli e degli assenti in Aula

17/07/2013 - in corruzione

commenti

Schermata 2013-07-17 alle 10.33.05

Ieri si è svolta alla Camera la votazione per la riforma del 416ter chiesta a gran voce da 270.000 cittadini che hanno firmato – e continuano a firmare – la petizione Riparte il futuro. L’unanimità raggiunta, con 503 voti favorevoli su 503 presenti, è un segno importante, che fa sperare in un’altrettanto consenso al Senato.

In linea con i principi fondanti della campagna, che da gennaio a oggi ha combattuto insieme alla società civile per ottenere questo primo importante passo contro la corruzione in Italia, abbiamo voluto che la votazione si svolgesse nella totale trasparenza.
Per questo abbiamo rivolto un appello a Laura Boldrini perché i deputati si esprimessero palesemente. E così è stato.
È online, sul sito della campagna, il prospetto completo della votazione con tutte le facce, i momi e i cognomi dei votanti.

Cerchietto verde per i favorevoli, cerchietto grigio per gli assenti.

Le immagini con foto sono quelle dei deputati “Braccialetti bianchi” che già da tempo , aderendo alla campagna, avevano espresso la volontà di sostenere questo provvedimento in Aula.

Andiamo avanti così e chiediamo già da ora al Presidente Grasso, così come abbiamo fatto con il Presidente Boldrini, di accelerare l’iter al Senato.

FIRMA PER CHIEDERE A PIETRO GRASSO DI VOTARE AL SENATO ENTRO LA FINE DELL’ESTATE >>

Schermata 2013-07-17 alle 09.28.03


Laura Boldrini: un passo avanti verso l’affermazione della legalità, anche grazie allo straordinario impegno di Don Luigi Ciotti e alla campagna contro la corruzione Riparte il futuro

12/07/2013 - in corruzione

commenti

Il Presidente Laura Boldrini commenta su Facebook l’adozione all’unanimità del testo di modifica del 416 ter da parte della Commissione giustizia della Camera. “Oggi è stato fatto un passo avanti verso l’affermazione della legalità, anche grazie allo straordinario impegno di Don Luigi Ciotti ed alla campagna contro la corruzione Riparte il futuro” dice il Presidente della Camera, che fin dalle prime battute della campagna elettorale, a gennaio, ha aderito all’iniziativa. Come altri circa 300 parlamentari, Boldrini ha accettato di rispettare 5 punti di impegno contro la corruzione. Ultimo tra questi, la riforma del 416 ter su voto di scambio politico-mafioso, che sarà votata in tempi record la prossima settimana alla Camera.

FIRMA E UNISCITI ALLA PETIZIONE, ASPETTANDO IL VOTO FAVOREVOLE IN AULA >>

Schermata 2013-07-12 alle 09.02.27


Questa vittoria è anche tua: la riforma del 416 ter sarà votata alla Camera il 15 luglio

28/06/2013 - in corruzione

commenti

boldrini-vittoria.2

Grazie ai 68.000 firmatari che hanno sostenuto un appello alla Presidente Laura Boldrini la la riforma della legge sul voto di scambio è pronta per la discussione alla Camera. È stata annunciata ieri sera la data precisa: martedì 15 luglio.

Ma non è finita. I voti dei “braccialetti bianchi”, i deputati che hanno promesso di votare favorevolmente alla riforma, potrebbero non bastare. Nei prossimi 18 giorni che ci separano dalla data del voto dobbiamo provare a convincere il più alto numero di parlamentari possibile ad votare favorevolmente questa legge così importante. È necessario continuare a raccogliere firme.

Se ognuno di noi porta anche solo la firma di un nuovo amico avremo il doppio della forza.

FIRMA E DIFFONDI ADESSO >>


Laura Boldrini incontra i Braccialetti bianchi: la proposta di legge sarà in Aula all’inizio di luglio

17/06/2013 - in corruzione

commenti

La Presidente della Camera Laura Boldrini ha incontrato i rappresentanti dell’intergruppo dei braccialetti bianchi per discutere sull’urgenza dell’impegno preso con i quasi 250.000 firmatari della petizione Riparte il futuro contro la corruzione.
Erano presenti Davide Mattiello (relatore della proposta di legge in commisisone, Pd), Rosa Calipari (Pd), Antimo Cesaro (Scelta Civica), Claudio Fava (Sel), Salvatore Micillo (M5S), Rosanna Scopelliti (PDL) insieme a Leonardo Ferrante e Federico Anghelè in rappresentanza della campagna Riparte il futuro.
Boldrini ha confermato che la discussione in Aula della proposta di legge (la modifica del 416 ter richiesta dalla petizione) è programmata per luglio. L’auspicio suo e di tutti i presenti è che venga discussa poco dopo lo scadere dei 100 giorni. Ha inoltre promesso di garantire il voto palese in Aula, in modo che i parlamentari siano personalmente responsabili delle loro scelte.
Qui il video dell’incontro:

 


Laura Boldrini risponde all’appello di Riparte il futuro: “oggi rendere conto all’opinione pubblica è un dovere”

17/06/2013 - in corruzione

commenti

5 giorni fa Riparte il Futuro ha lanciato un appello online rivolto alla Presidente della Camera Laura Boldrini per chiedere di rispettare quella scadenza che lei stessa aveva sottoscritto in fase di campagna elettorale: entro 100 giorni dall’inizio della legislatura la modifica del 416 ter sullo scambio elettorale politico-mafioso, come primo passo per combattere efficacemente la corruzione in Italia.

Ad oggi ben 50.000 italiani hanno firmato l’appello e Laura Boldrini ha risposto pochi minuti fa su Facebook alla richiesta di intervento immediato.

In campagna elettorale anche io, come semplice candidata, ho sottoscritto questo impegno. Oggi renderne conto all’opinione pubblica è un dovere, perché far sapere come si sta procedendo nell’attuazione delle promesse fatte è l’unico modo per poter essere considerati credibili.

Ecco la risposta per esteso di Laura Boldrini su Facebook:

Schermata 2013-06-17 alle 15.11.53


Record di firme per l’appello a Laura Boldrini: oltre 20.000 in un giorno

14/06/2013 - in corruzione

commenti

Schermata 2013-06-14 alle 12.32.31

Una valanga di firme per combattere la corruzione. In sole 24 ore più di 20.000 persone hanno sottoscritto l’appello che Riparte il futuro ha inviato a Laura Boldrini. Oggetto dell’appello, che arriva in prossimità dello scadere dei 100 giorni di legislatura, termine entro il cui 350 parlamentari cosiddetti “braccialetti bianchi” si erano impegnati a riformare l’art. 416 ter del Codice Penale, è chiedere alla Presidente della Camera un impegno straordinario per portare in tempi brevissimi in Aula la legge sul voto di scambio elettorale politico-mafioso. Un segnale forte e inequivocabile che arriva dai cittadini per esortare la politica a fare la sua parte su un tema determinante per il futuro del paese.

“La Camera rispetti l’impegno preso con oltre 242.000 italiani che hanno chiesto di riformare con urgenza la legge”, si legge nell’incipit dell’appello alla Presidente della Camera. “Siamo convinti”, prosegue il testo, “che il nostro Paese abbia bisogno di un segnale forte contro la corruzione. Per questo, chiediamo a Lei e a tutti i suoi colleghi deputati di discutere al più presto in Aula il testo della legge attualmente al vaglio della Commissione Giustizia. I 100 giorni sono quasi trascorsi, ne mancano appena 12 alla scadenza, e gli italiani aspettano che il Parlamento faccia la sua parte per far ripartire speranza e fiducia per un paese diverso, libero dalla corruzione”.

PARTECIPA ALLA PIU’ GRANDE MOBILITAZIONE CONTRO LA CORRUZIONE MAI ORGANIZZATA IN ITALIA. SIAMO A UN PASSO DAL PRIMO TRAGUARDO : FIRMA ORA>>


Appello alla presidente Laura Boldrini: un impegno subito contro la corruzione

13/06/2013 - in corruzione

commenti

Laura Boldrini

“La Camera rispetti l’impegno preso con oltre 242.000 italiani che hanno chiesto di riformare con urgenza la legge sul voto di scambio elettorale politico-mafioso”, così inizia l’appello che Riparte il futuro invia alla Presidente della Camera Laura Boldrini per un impegno immediato contro la corruzione.

“Siamo convinti”, prosegue l’appello, “che il nostro Paese abbia bisogno di un segnale forte contro la corruzione. Per questo, chiediamo a Lei e a tutti i suoi colleghi deputati di discutere al più presto in Aula il testo della legge attualmente al vaglio della Commissione Giustizia. I 100 giorni sono quasi trascorsi, ne mancano appena 12 alla scadenza, e gli italiani aspettano che il Parlamento faccia la sua parte per far ripartire speranza e fiducia per un paese diverso, libero dalla corruzione”.

Il ruolo della Presidente Boldrini è molto importante per questo delicato processo. Dobbiamo rivolgerci a lei e chiederle di fare la differenza.

FIRMA L’APPELLO >>


Assemblea di Riparte il futuro in Senato con don Ciotti, Grasso, Boldrini: il video

10/05/2013 - in corruzione

commenti

La video-dintesi dell’assemblea Braccialetti Bianchi al Senato. Sono più di 300 i parlamentari che hanno sottoscritto gli impegni della campagna contro la corruzione, 150 i presenti all’assemblea.
Gli interventi di Don Ciotti e dei presidenti di Camera e Senato, entrambi aderenti alla campagna.
Firma anche tu la petizione per una riforma della legge contro la corruzione


Iniziano i lavori per la creazione dell’intergruppo parlamentare: entro 50 giorni la modifica del 416 ter

08/05/2013 - in corruzione

commenti

BJroi_vCcAAP-PO.jpg_large

Ieri al Senato si è tenuta la prima assemblea dei parlamentari Braccialetti bianchi che hanno aderito alla campagna contro la corruzione Riparte il futuro. La sala Zuccari era gremita: presenti molti esponenti in rappresentanza di tutti gli schieramenti politici, che hanno accolto con applausi l’invito ad agire rivolto loro da don Ciotti. “Il coraggio non ha bisogno di compromessi”, ha detto il fondatore di Libera e Gruppo Abele ringraziando i 300 aderenti per aver sottoscritto i 5 impegni di trasparenza e riforma.
Entro 100  giorni dall’inizio della legislatura (sono già passati 50 giorni) i Braccialetti bianchi si impegnano a modificare la legge sul voto di scambio politico-mafioso, primo passo per intraprendere una efficace lotta alla corruzione in Italia.
Dopo gli interventi di Pietro Grasso e Laura Boldrini, entrambi aderenti all’iniziativa già da prima delle elezioni, e all’approfondimento sui costi della corruzione del Prof. Alberto Vannucci dell’Università di Pisa, è stata la volta dei parlamentari di ciascuna forza politica. Saranno loro, insieme agli altri deputati e senatori, che si attiveranno nelle prossime ore per la formazione di un intergruppo parlamentare addetto ai lavori.

Francesco Sanna            Pd
Mario Sberna                  Scelta Civica
Mauro Ottobre                SVP
Claudio Fava                    SEL
Valeria Grasso                Fratelli d’Italia  (referente legalità del partito)
Salvatore Micillo            M5S
Emanuele Prataviera   Lega Nord
Salvatore Torrisi           Pdl ha fatto pervenire un suo intervento scritto

FIRMA LA PETIZIONE >>

rivoluzione_civile -riparteilfuturo-senato-5-7-13-010


7 maggio in diretta dal Senato: streaming e live tweet della prima assemblea di Riparte il futuro contro la corruzione

06/05/2013 - in corruzione

commenti

riparte il futuro - #100giorni

Appuntamento il 7 maggio 2013 alle ore 12,30 per la prima assemblea dei 300 Braccialetti bianchi di Riparte il futuro contro la corruzione. I 300 parlamentari che hanno sottoscritto gli impegni della campagna promossa da Gruppo Abele e Libera si riuniscono per dare il via ai lavori.

Programma

Aprirà l’incontro don Luigi Ciotti, presidente di Libera e fondatore di Gruppo Abele.

Interverranno il presidente del Senato Pietro Grasso e la presidente della Camera Laura Boldrini, entrambi tra i primi ad aver sottoscritto gli impegni di Riparte il futuro.

Di seguito Alberto Vannucci, professore di Scienza Politica dell’Università di Pisa, illustrerà le priorità legislative e i prossimi passi della campagna.

Sarà poi data la parola a turno a un rappresentante per ognuna delle forze politiche, a testimonianza della trasversalità dell’iniziativa.
Infine, è previsto uno spazio aperto per le domande della stampa.

Modera l’incontro Monica Maggioni, direttore di Rai News 24.

GUARDA LO STREAMING DALLE ORE 12,30>>

LIVE TWEET #100giorni >>


In Senato la prima Assemblea dei Braccialetti bianchi di Riparte il futuro. Con don Ciotti, Pietro Grasso, Laura Boldrini

06/05/2013 - in corruzione

commenti

riprendiamocilitalia-700px

Oltre 300 deputati e senatori, circa un terzo del Parlamento, si riuniscono il 7 maggio 2013 per la prima Assemblea dei “braccialetti bianchi”. Sono i parlamentari di diverse forze politiche che hanno aderito a “Riparte il Futuro”, la campagna contro la corruzione promossa da Libera e Gruppo Abele. Si sono impegnati in fase elettorale a rendere trasparente la propria candidatura e, una volta eletti, a modificare l’articolo 416 ter del Codice Penale sullo scambio elettorale politico-mafioso, entro 100 giorni dall’insediamento in Aula.

In concomitanza con il giro di boa del conto alla rovescia (meno 50 giorni) si tiene la prima riunione ufficiale nella prestigiosa Sala Zuccari del Senato, alla presenza di don Luigi Ciotti, presidente di Libera e Gruppo Abele, nonché del presidente del Senato Pietro Grasso e della presidente della Camera Laura Boldrini, entrambi “braccialetti bianchi” della prima ora. L’incontro, moderato dal direttore di RaiNews24 Monica Maggioni, segna l’inizio della lotta alla corruzione in sede parlamentare, dopo l’impasse politica del post-elezioni. Come indicato dal logo impresso sul braccialetto, #100 giorni, i tempi stringono: è necessario affrettarsi a modificare l’articolo 416 ter e a prendere altri importanti provvedimenti per combattere il fenomeno che blocca il futuro del nostro Paese. L’assemblea dei braccialetti bianchi è un’occasione di straordinaria importanza per rispondere alla richiesta di impegno che la società civile rivolge alla politica affinché il Parlamento si adoperi subito contro la corruzione. Le oltre 215 mila le firme raccolte online dall’inizio della campagna continuano a aumentare a ritmo crescente.

Nel corso dell’assemblea Alberto Vannucci, professore di Scienza Politica dell’Università di Pisa, illustrerà le priorità legislative per rendere più stringente il contrasto alla corruzione, sia dal lato della prevenzione che del contrasto, in relazione ai prossimi passi della campagna. Vale sempre sottolineare, infatti, come la corruzione sia uno dei motivi principali per cui il futuro dell’Italia è bloccato nell’incertezza. Pochi paesi dell’Unione Europea vivono il problema in maniera così acuta, come sottolinea anche il rapporto Ocse sull’Italia presentato lo scorso 2 maggio. Si tratta di un male profondo, fra le cause della disoccupazione, della crisi economica, dei disservizi del settore pubblico, degli sprechi e delle ineguaglianze sociali.

Ad oggi sono circa 300 i “braccialetti bianchi” in Parlamento. Fra questi, oltre ai presidenti di Camera e Senato, anche il presidente del Consiglio Enrico Letta, i ministri Maria Chiara Carrozza, Nunzia De Girolamo e Dario Franceschini. Durante l’assemblea prenderà la parola anche un parlamentare per ogni forza politica rappresentata.

Siamo tantissimi: se uniamo le forze, politici e società civile, potremo strappare l’Italia alle catene della corruzione. Solo senza corruzione Riparte il futuro.

L’appuntamento è in streaming sul canale Youtube del Senato. E live su Twitter (hashtag #100giorni)