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Matteo Renzi contro i politici corrotti: “il colpevole e deve fare un passo indietro”

16/06/2014 - in corruzione, Politico e digitale, trasparenza

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renzi_direzioneDurante la direzione del Partito Democratico, il segretario Matteo Renzi ha detto la sua sul caso di corruzione legato al Mose di Venezia, che ha investito anche il partito, lanciando un appello ai suoi. “Sulla corruzione siamo quelli che non fanno sconti a nessuno, neanche a noi stessi” ha detto il presidente del Consiglio. “Quando uno di noi, iscritto o meno, patteggia per una operazione di finanziamento illecito, chiediamo di fare un passo indietro. Chi patteggia – ha aggiunto Renzi – significa che è colpevole, chi è colpevole è giusto che non faccia il sindaco”.

All’indomani della discussione in Consiglio dei ministri del pacchetto di riforme anti-corruzione che prevede di affrontare autoriciclaggio, falso in bilancio, Daspo per politici e imprenditori corrotti (ovvero l’esclusione dalle future gare d’appalto), Matteo Renzi dichiara di voler tenere una linea dura contro i politici corrotti.

Tuttavia fino ad oggi non è stato affatto facile allontanare i colpevoli dai loro incarichi istituzionali.

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Elly Schlein, candidata alle europee, ha aderito a Riparte il futuro

13/05/2014 - in election day

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Elly Shlein, candidata per il Partito Democratico alle elezioni europee, ha accettato di presentare la propria candidatura trasparente e di impegnarsi concretamente qualora eletta a portare avanti gli impegni chiesti dalla petizione Riparte il futuro di Libera e Gruppo Abele, già sottoscritta da oltre 100.000 cittadini.

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A che punto siamo con la riforma del 416ter – la rassegna stampa di #riparteilfuturo

27/03/2014 - in corruzione

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Articolo La Stampa“Qui sta il lavoro di una vita, la mia, perchè questa è l’unica strada per spezzare il legame con la mafia, in quanto chi accetta il vincolo lo fa per denaro, per un’altra utilità, ma anche mettendo se stesso a disposizione dei mafiosi”. Così il senatore Pd Giuseppe Lumia difende su La Repubblica (leggi l’articolo) il testo del 416ter approvato a maggioranza al Senato e attorno al quale si è accesa la discussione che nelle ultime ore ha coinvolto tutti i gruppi parlamentari.

In particolare disaccordo con il nuovo testo della legge in contrasto al voto di scambio è Forza Italia, che ha presentato oltre 1.000 emendamenti allo scopo di rallentare il cammino della riforma. La campagna Riparte il Futuro ha chiesto vengano ritirati attraverso la petizione lampo #fatepresto che ha raccolto oltre 10.000 firme in circa 24 ore.

Su La Stampa (leggi l’articolo) di stamane si legge che “Francesco Paolo Sisto, di Forza Italia, è arciconvinto che il testo sia stato trasformato al Senato in «uno strumento liberticida». Così i deputati di Fi si sono iscritti in blocco a parlare. Il loro ostruzionismo è stato però arginato dal Pd grazie a un codicillo regolamentare: rinviato alla prossima settimana, il ddl “si potrà esaminare ad aprile, ma con tempi contingentati”.

Il M5S non ha comunque gradito la posticipazione, affermando che – anziché rimandare – l’Aula poteva continuare a lavorare sulla riforma. Intanto, il premier, Matteo Renzi, ha rassicurato sull’impegno del governo nei confronti dell’approvazione del 416ter e, come riporta L’Unità (leggi l’articolo), ha dichiarato che «Sul voto di scambio il Parlamento sta lavorando per trovare una formula migliore. L’impegno della maggioranza è che sarà approvata una legge il più velocemente possibile». Il premier lancia quasi un monito a Fi ma anche agli alleati: «Sarà un valore condiviso quando i partiti di maggioranza, ma anche di opposizione, saranno in grado di non utilizzare questi temi come temi di scontro, ma condivisione. Credo che ci arriveremo»”.

 


In attesa di sapere chi sarà Premier, la lotta alla corruzione compare tra i punti dell’”Impegno Italia”

13/02/2014 - in corruzione

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Chi sarà Presidente del Consiglio la settimana prossima? Il responso lo avremo solo tra qualche ora, dopo il discorso che Matteo Renzi terrà alla Direzione del Partito democratico di cui è segretario. Tra le indiscrezioni filtrare in queste ore, la disponibilità da parte del Sindaco di Firenze – dato da molti come futuro premier – ad adottare il programma presentato negli scorsi giorni da Enrico Letta con l’evocativo nome di Impegno Italia.

Impegno Italia contiene una specifica sezione dedicata ai temi della legalità tra cui il problema corruzione, che Riparte il futuro considera uno dei principali punti da affrontare per far ripartire il Paese.  

Secondo il Presidente Letta, nei prossimi mesi l’Italia dovrebbe disciplinare le lobby in modo da superare l’attuale opacità che può celarsi tra gruppi d’interesse e istituzioni. Inoltre, va modificata l’attuale normativa in materia di conflitti d’interesse con una regolamentazione più stretta che riveda le incompatibilità per chi ricopre ruoli di vertice nella pubblica amministrazione e nelle istituzioni. Entro il 2014 il Governo si impegna inoltre a varare una legge sul falso in bilancio, a rafforzare la legge 190/2012 sulla repressione e prevenzione della corruzione nella pubblica amministrazione e a introdurre i reati di autoriciclaggio e autoimpiego.

Molti dei provvedimenti che il Governo s’impegnerebbe a portare avanti sono contenuti anche nell’Agenda di Riparte il futuro, segno che l’esperienza della campagna, forte del sostegno di circa 380.000 italiani, è stata recepita dalle Istituzione come stimolo e ispirazione.

Partecipare a questa battaglia di civiltà è semplice: si comincia con una firma online!


“Dobbiamo fare questa modifica che ci chiede don Ciotti a tutti i costi”, appello di Civati ai suoi colleghi Pd dal Politcamp

08/07/2013 - in corruzione

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Nel week end appena trascorso si è tenuto il Politicamp organizzato da Pippo Civati, braccialetto bianco aderente alla campagna Riparte il futuro contro la corruzione e candidato alla segreteria del Pd.
Durante l’evento, che si è tenuto al Chiostro della Ghiara di Reggio Emilia, Civati ha rinnovato il suo impegno per modificare la legge sullo scambio elettorale politico-mafioso, come richiesto dalla petizione, e ha invitato tutti i suoi colleghi di partito a fare altrettanto. “Noi dobbiamo fare questa modifica che ci chiede don Ciotti a tutti i costi“, ha detto il deputato.

SIAMO 270.000 CONTRO LA CORRUZIONE, FIRMA ANCHE TU >>

 


Corradino Mineo: “La corruzione è il più grande ‘spread’”

10/05/2013 - in corruzione

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Corradino Mineo, senatore del Pd, ha aderito a Riparte il futuro contro la corruzione fin dalla fase di campagna elettorale. “In Senato e alla Camera dovremmo avere la sensazione, la consapevolezza che questa è una priorità assoluta”, ha dichiarato l’ex direttore di Rai News, “si possono fare compromessi, in politica i compromessi si fanno, ma bisogna cambiare registro su questa partita contro la corruzione”.


[Aggiornato 17:30: Bersani ha aderito] Pierluigi Bersani non ha ancora aderito a Riparte il futuro, ma ci aspettiamo che lo faccia

30/01/2013 - in corruzione

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“Pierluigi Bersani ha già sottoscritto la campagna Riparte il futuro contro la corruzione”. Lo ha affermato l’ex procuratore Antimafia, capolista PD nel Lazio al Senato Pietro Grasso, tra i primi ad aver aderito alla campagna, nel corso della trasmissione Agorà in onda questa mattina su Rai 3. Ma purtroppo questo non è ancora vero  Questo pomeriggio Bersani ha inizato e completato la domanda di adesione.

Allo stato delle cose infatti, dato che l’unico modo per aderire alla campagna è sottoscrivere i 5 impegni attraverso il modulo online, Pierluigi Bersani non si conta ancora fra i registrati.

Cogliendo l’occasione abbiamo appena diffuso un invito a Bersani via stampa:
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