Articoli con il tag “salute

Il Sism sostiene Riparte il futuro

03/06/2014 - in Salute-Obiettivo 100%

commenti

Logo-SISM-Nazionale-300x107Il SISM, il Segretariato Italiano Studenti in Medicina, aderisce ufficialmente alla campagna “Riparte il Futuro” promossa da Libera e dal Gruppo Abele per la lotta alla corruzione.
In particolar modo l’associazione no-profit creata da e per gli studenti di medicina, attiva in tutte le grosse tematiche sociali di interesse medico, supporta la battaglia che Riparte il futuro sta conducendo sul tema della salute,  per un Sistema Sanitario Nazionale che non si pieghi ad interessi economici criminali e che ponga sempre al centro la salute della persona.

Il SISM è presente in 37 Facoltà di Medicina sparse su tutto il territorio e la sua importante voce va ad unirsi a quella di centinaia di migliaia di cittadini, studenti e professionisti, disoccupati e imprenditori, casalinghe e pensionati, che hanno capito l’urgenza di questa battaglia, da cui dipende il futuro del Paese.

Sempre più forte è l’attenzione che il mondo universitario ha nei confronti di Riparte il futuro, e la la lotta alla corruzione in questo settore potrebbe essere uno dei prossimi passi della campagna. Stay tuned!

UNISCITI >>

TUTTE LE ASSOCIAZIONI CHE SOSTENGONO RIPARTE IL FUTURO >>


Difendiamo il bene più prezioso: la nostra salute. Riparte il futuro rilancia con 5 nuove richieste rivolte alle Aziende sanitarie nazionali

04/03/2014 - in Salute-Obiettivo 100%

commenti

Schermata 2014-03-04 alle 10.54.47

“Difendiamo il bene più prezioso: la nostra salute”: è l’appello rivolto ai cittadini da Riparte il futuro, la campagna di Libera e Gruppo Abele contro la corruzione in Italia. Dopo due mesi di monitoraggio per verificare e incentivare il rispetto della legge 190/2012 in ambito sanitario e circa 130.000 firme raccolte, la campagna rilancia e affronta un tema essenziale per la tutela del diritto alla salute: la trasparenza economica delle ASL. L’obiettivo è ottenere quanto prima l’adempimento dei provvedimenti previsti dal decreto legislativo 33/2013. Un’iniziativa a cui hanno aderito anche altre associazioni come SOS Sanità e Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva.
5 punti chiave per la trasparenza di bilanci, bandi di gara, liste d’attesa, rapporti con il settore privato e con i cittadini, da rispettare entro la data del 15 aprile fissata dalla petizione stessa per stigmatizzare l’urgenza della richiesta. Un video di animazione lanciato oggi su http://www.riparteilfuturo.it/videosanita/ invita gli italiani a firmare per difendere dall’illegalità il Servizio sanitario nazionale.
I dati sono pesanti e gravano sul diritto alla salute degli italiani: 1,6 miliardi persi nel triennio 2010-2012 per reati di corruzione accertati dalla Guardia di Finanza nella sanità pubblica, una cifra che (considerata una spesa sanitaria media pro capite di 1.849 euro, Istat 2011) sarebbe stata sufficiente a coprire in tale periodo la spesa di circa 290.000 persone, ovvero quasi tutti gli abitanti di una città come Catania. Significativo è anche il numero di illeciti evidenziati dalla Corte dei Conti nella recente inaugurazione dell’Anno giudiziario: nel 2013 l’importo complessivo delle citazioni in materia sanitaria, già concluse o in fase di processo, è di oltre 103 milioni cui si sommano altri 123,6 milioni in attesa di pronuncia. Tra i casi rilevati molti riguardano assunzioni irregolari, frodi, falsificazione degli atti, cattiva esecuzione di lavori di ristrutturazione e altri danni erariali. Per non parlare delle irregolarità nella assegnazione degli appalti pubblici che la stessa Corte dei Conti ha denunciato a più riprese.

Una situazione di fronte alla quale è fondamentale reagire insieme. Rivolgendosi ai direttori generali e ai responsabili anticorruzione di tutte le Aziende sanitarie italiane, i firmatari della petizione chiedono la pubblicazione sui siti web

1) dei bilanci in formato open data

2) di tutte le informazioni relative alla scelta di fornitori e personale

3) delle liste di accreditamento delle imprese sanitarie private con relativi dettagli contrattuali e economici

4) dei dati sulle liste d’attesa

5) e l’organizzazione delle “Giornate per la trasparenza” perte al pubblico per instaurare dialogo produttivo tra ente pubblico e società civile.

Sulla sezione del sito www.riparteilfuturo.it/sanita verrà costantemente monitorato il recepimento dei 5 punti della nuova petizione e saranno messe a disposizione di tutti le informazioni e i documenti relativi. L’attività di monitoraggio sarà sviluppata in collaborazione con la rete di Illuminiamo la salute e l’Agenas.
“Vogliamo aziende sanitarie e ospedali trasparenti – dichiara Enrico Fontana, coordinatore nazionale di Libera – perché difendere il Servizio sanitario nazionale è un nostro dovere e accedere alle cure e all’assistenza è un nostro diritto. Invitiamo tutti gli italiani a partecipare a questa battaglia firmando la petizione su www.riparteilfuturo.it. Sono firme importanti, che consentono di raggiungere risultati concreti, come dimostra il +127% di incremento del rispetto dei parametri di legge già ottenuto per quanto riguarda le informazioni sui vertici dirigenziali, la nomina dei responsabili anticorruzione e l’approvazione dei Piani triennali. Ora l’obiettivo è la piena ed effettiva trasparenza sulla gestione del denaro pubblico destinato alla nostra salute”.

FIRMA LA PETIZIONE ORA >>


Salute – Obiettivo 100%, lo speciale di Corriere Salute: “Sulla legge anticorruzione Asl e ospedali in grave ritardo”

10/02/2014 - in Salute-Obiettivo 100%

commenti

Per chi se lo fosse perso ecco lo speciale uscito domenica 9 febbraio su Corriere Salute, dedicato alla conclusione della prima fase della campagna di Riparte il futuro sulla trasparenza della sanità italiana.
Il 31 gennaio è scaduto il tempo per approvare il Piano triennale anticorruzione e rispettare gli altri provvedimenti per la trasparenza delle Pubbliche amministrazioni. La petizione “Salute – Obiettivo 100% ha chiesto da dicembre a oggi a tutte le Aziende sanitarie il rispetto dei punti chiave della normativa entro i tempi fissati dalla legge. Nell’analisi di Maria Giovanna Faiella Su Corriere, si può trovare il punto della situazione aggiornata, regione per regione.
L’appello va a tutti i cittadini: continuiamo a firmare perché la campagna non si ferma qui e prosegue nel dialogo con L’Autorità Nazionale anticorruzione e con nuove importanti richieste di trasparenza economica che saranno lanciate nelle prossime settimane.

FIRMA >>

Schermata 2014-02-10 alle 09.26.38

 


Salute – Obiettivo 100%. Raccolta firme per la petizione di Libera e Gruppo Abele in piazza e online. Vogliamo Aziende sanitarie trasparenti

06/12/2013 - in corruzione

commenti

sanità_trasparenza
Dal 7 al 9 dicembre, in occasione della Giornata mondiale per la lotta alla corruzione,
nelle piazze d’Italia banchetti, iniziative e incontri
per un servizio sanitario pubblico libero dalla corruzione.

Solo nel triennio 2010- 2012, in Italia sono stati accertati reati per oltre 1 miliardo e mezzo di euro, quanto basta per costruire 5 nuovi grandi ospedali modello.

Firma –> www.riparteilfuturo.it

Salute: obiettivo 100%. È la parola d’ordine della nuova petizione di Libera e Gruppo Abele, impegnate da gennaio 2013 nella campagna ‘Riparte il futuro’ contro la corruzione. Dal 7 al 9 dicembre, Giornata mondiale per la lotta alla corruzione, in tanti luoghi d’Italia prende il via la raccolta di firme sui temi della trasparenza e della lotta alla corruzione nella sanità. La tutela della salute è un diritto fondamentale per tutti i cittadini e gli elevati costi della corruzione corrispondono in questo specifico settore a minori fondi per ospedali, medicine, assistenza sanitaria e sociale. Da 35 anni il Servizio sanitario nazionale offre a tutti senza discriminazioni cure e assistenza ed è fondamentale preservarlo. Ma i dati recenti sono allarmanti: nel 2012 il 5,6% delle risorse investite in Europa per la sanità è andato perso in illegalità e tangenti (fonte: Rete europea contro le frodi e la corruzione nel settore sanitario). Solo nel triennio 2010-2012, in Italia sono stati accertati reati per oltre 1 miliardo e mezzo di euro, quanto basta per costruire 5 nuovi grandi ospedali modello.

Con la nuova raccolta di firme Libera e Gruppo Abele chiedono che tutte le 237 Aziende sanitarie si adeguino a quanto previsto dalla legge 190/2012 in materia di trasparenza e contrasto alla corruzione. La campagna monitorerà e vigilerà affinché entro il 31 gennaio 2014, senza ulteriori proroghe e rinvii, tutte le Aziende nominino il Responsabile locale dell’anticorruzione, predispongano il Piano triennale dell’anticorruzione e rendano pubbliche le informazioni sui vertici (cv, atto di nomina e compenso).
La salute è l’unico diritto fondamentale esplicitamente definito dalla nostra Costituzione.
Per un sistema sanitario pubblico trasparente e libero dalla corruzione, un sistema integro e efficace che renda conto di come spende le risorse pubbliche, tutti i cittadini potranno sostenere la petizione firmando online.

Il 9 dicembre in occasione della Giornata mondiale contro la corruzione, sul sito www.riparteilfuturo.it per la prima volta nella storia del nostro Paese sarà la società civile ad attribuire a ogni Azienda sanitaria un punteggio, partendo da un monitoraggio compiuto dalla rete “Illuminiamo la salute“, promossa da Libera, Gruppo Abele, Avviso Pubblico e Coripe.
L’obiettivo della nuova petizione di Libera e Gruppo Abele è che tutte le 237 Aziende sanitarie raggiungano al più presto il 100%.

Trasparenza e anticorruzione possono salvarci la vita una firma per dare inizio a una efficace terapia che renda integro e trasparente il nostro Servizio sanitario nazionale. C’è in gioco la nostra salute.

Firma!